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Regione

Corsi di formazione per la professione di OSS, costi divenuti eccessivi penalizzano gli aspiranti; la Regione valuti di contribuire economicamente per abbassarli

Numero: 5662
Soggetto: Assemblea

Per sapere, premesso che: - 

l'accordo relativo al profilo dell'Operatore Socio Sanitario (OSS), di cui alla decisione della conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, venne recepito con deliberazione della Giunta Regionale n. 986/2001; 

successivamente, con l'entrata in vigore della Legge Regionale n. 12/2003, i contenuti del detto Accordo - in particolare quelli relativi a principi fondamentali, definizione del profilo e delle sue competenze, livelli minimi della formazione, modalità per la valutazione delle competenze già possedute in relazione a titoli e/o servizi pregressi - risultavano rispettati; 

con deliberazione n. 191/2009 la Giunta Regionale approvava le "disposizioni per la formazione dell'operatore Socio Sanitario e per la definizione dell'ordinamento didattico dei corsi di formazione"; 

la Giunta Regionale, con proprio atto n. 742/2013, approvava la deliberazione titolata "Associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali" la Giunta Regionale, recante l'associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali ivi comprese quelle dell'Operatore Socio Sanitario; 

con deliberazione n. 911/2015 la Giunta regionale approvava lo schema di Protocollo d'Intesa tra la Regione Emilia-Romagna e l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna anche alfine di "offrire agli studenti degli Istituti Scolastici ad indirizzo Socio Sanitario, che abbiano scelto tale opzione, l'opportunità di frequentare, nell'ultimo triennio, un percorso curriculare, specificatamente arricchito e finalizzato, volto ad assicurare oltre al raggiungimento degli obiettivi curriculari, anche l'acquisizione delle competenze professionali dell'Operatore Socio Sanitario, indispensabili per l'accesso alle procedure di certificazione della relativa qualifica"; 

il costo medio dei corsi di formazione professionale - frequenza 1000 ore, durata circa 10 mesi - indispensabili per acquisire la qualifica di Operatore Socio Sanitario è sicuramente elevato (al minimo, 3000 euro) e costituisce nei fatti, attesa che la parte preponderante dei partecipanti è priva di un lavoro, una vera e propria "tassa sulla disoccupazione", nonostante le meritorie finalità dei corsi in questione; 

in passato, la Regione Emilia-Romagna e/o le Provincie contribuivano economicamente al riguardo, cosicché i costi a carico dei frequentanti dei corsi in argomento erano modestissimi, per non dire nulli;

- se la Giunta Regionale, anche con provvedimenti di carattere legislativo, intenda o meno prevedere l'erogazione di un contributo economico che favorisca la partecipazione degli interessati ai corsi che qui interessano.

Tommaso Foti


22/11/2017

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