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Regione

Obbligo termoregolazione, caos normativo; la Regione faccia chiarezza sul termine degli adempimenti

Numero: 4383
Soggetto: ASSESSORATO ATTIVITA' PRODUTTIVE. PIANO ENERGETICO. ECONOMIA VERDE E RICOSTRUZIONE POST-SISMA
Data Risposta: 05/05/2017

Per sapere, premesso che: - 

- il decreto legislativo n. 102 del 4 luglio 2014, così come modificato ed integrato dal decreto legislativo n. 141 del 18 luglio 2016, prevede l'obbligo nei condominii di verificare se sussista l'obbligo di introdurre sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore e, in caso affermativo, di installazione dei suddetti sistemi; 

- il termine di adempimento del predetto obbligo, già fissato per il 30.12.2016, risulta prorogato dalle disposizioni di cui al decreto legge n. 244 del 30 dicembre 2016 (c.d. "Milleproroghe"), convertito con modificazioni dalla legge n. 19 del 27 febbraio 2017, al 30.06.2017; 

all'indirizzo http://anaciemiliaromagna.it/proroga-obbligo-installazione-contabilizzatori-normativa-regionale/ è pubblicato il comunicato diramato( alle ore 13,00 del 29 gennaio 2017) ai tecnici accreditati dalla Regione Emilia Romagna in merito alla predetta proroga

nel detto comunicato, tra l'altro, si legge: <...Non trovano pertanto applicazione le disposizioni nazionali di cui al decreto legge 244/2016 cosiddetto "milleproroghe", relative al differimento dei termini di scadenza per l'obbligo: di installazione di sistemi di contabilizzazione e di termoregolazione le singole unità immobiliari, nel caso di condomini con impianto termico centralizzato (punto D.6 dell'Allegato 2 della DGR 1715/2016), che rimane fissato al 31/12/2016.>; 

appare per contro evidente che la precitata modifica legislativa, e quindi il differimento del termine al 30 giugno 2017, non può essere disattesa essendo comunque pacifica la prevalenza della disposizione della Legge nazionale su quella regionale. Per di più non risulta in atti che la Regione Emilia-Romagna abbia presentato ricorso contro il Presidente del Consiglio dei ministri per la dichiarazione di illegittimità costituzionale della Legge n. 19/2017 nella parte che qui interessa, circostanza questa che conferma come, anche a giudizio della Regione, la norma della Legge nazionale non viola i principi dettatati dalla Costituzione in materia, giuste le disposizioni di cui all'articolo 117 e, quindi, deve essere applicata; 

è evidente che la questione qui rappresentata non è affatto di lana caprina. Se, infatti, la Regione non intendesse uniformarsi alla proroga decisa con Legge dello Stato, così assurdamente sostenendo che l'installazione dei dispositivi per la contabilizzazione e la termoregolazione doveva essere effettuata entro il 31/12/2016, dovrebbe essere comminata la sanzione amministrativa pecuniaria (da 500 a 2500 euro) al condominio ed ai clienti finali, oltre alla diffida a provvedere alla regolarizzazione dell'impianto condominiale, entro il termine di 45 giorni dalla data della contestazione, giusto quanto stabilito dal Decreto legislativo n. 102/2014; 

se la Giunta Regionale intenda chiarire, in via definitiva, che il termine per adempiere l'obbligo di cui al decreto legislativo n. 102/2014 e s.m.i. è fissato al 30 giugno 2017.

Tommaso Foti

RISPOSTA

Con riferimento alla interrogazione 4383 del 30 marzo 2017 in merito all'obbligo di installazione di sistemi di contabilizzazione e termoregolazione nelle singole unità immobiliari, nel caso di condomini dotati di impianto termico centralizzato, si rappresenta quanto segue. 

1. la disposizione in questione è introdotta dalla Direttiva 2012/27/UE del 25 ottobre 2012 sull'efficienza energetica, il cui Articolo 9 "Misurazione" prevede che: Nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento/raffreddamento centrale o da una rete di teleriscaldamento o da una fonte centrale che alimenta una pluralità di edifici, sono … installati entro il 31 dicembre 2016 contatori individuali per misurare il consumo di calore o raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità, se tecnicamente possibile ed efficiente in termini di costi. Nei casi in cui l'uso di contatori individuali non sia tecnicamente possibile o non sia efficiente in termini di costi, per misurare il riscaldamento, sono usati contabilizzatori di calore individuali per misurare il consumo di calore a ciascun radiatore, salvo che lo Stato membro in questione dimostri che l'installazione di tali contabilizzatori di calore non sarebbe efficiente in termini di costi. In tali casi possono essere presi in considerazione metodi alternativi efficienti in termini di costi per la misurazione del consumo di calore. 

2. Com'è noto, ai sensi dell'art. 117 Cost. "Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: ... produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia… Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato." 

3. Nel rispetto di tale previsione costituzionale, la Legge Regionale 23 dicembre 2004, n. 26 "DISCIPLINA DELLA PROGRAMMAZIONE ENERGETICA TERRITORIALE ED ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENERGIA" prevede all'Art. 1 comma 1 "Finalità ed obiettivi generali" che:

La Regione Emilia-Romagna, in armonia con gli indirizzi della politica energetica nazionale e dell'Unione europea, disciplina con la presente legge gli atti di programmazione e gli interventi operativi della Regione e degli enti locali in materia di energia, in conformità a quanto previsto dall'articolo 117, comma terzo, della Costituzione, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile del sistema energetico regionale garantendo che vi sia una corrispondenza tra energia prodotta, il suo uso razionale e la capacità di carico del territorio e dell'ambiente. 

4. A seguito della emanazione delle nuove Direttive Comunitarie in materia di energia, tra cui la citata 2012/27/UE, il Titolo IV della medesima Legge Regionale 26/2004 "Attuazione di Direttive Comunitarie" è stato oggetto di profonda revisione operata con art. 4 L.R. 27 giugno 2014 n. 7. Il particolare, con tale provvedimento è stata prevista la introduzione del Capo III "Attuazione della direttiva 2012/27/UE relativa all'efficienza energetica", nel quale si prevede all'Art. 25 quaterdecies "Sistemi di misurazione" che: 

Entro il 31 dicembre 2016 nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centrale o da una rete di teleriscaldamento o da una fonte centrale che alimenta una pluralità di edifici, devono essere installati in ciascuna unità immobiliare sistemi individuali di termoregolazione e di contabilizzazione diretta o indiretta. L'atto di coordinamento tecnico di cui all'articolo 25 stabilisce le modalità di assolvimento di tale obbligo, tenendo conto di quanto previsto in materia dalla normativa nazionale. 

5. In attuazione della disposizione legislativa sopra richiamata, la Giunta ha adottato la Delibera n. 967 del 20 luglio 2015 "Approvazione dell'Atto di coordinamento tecnico regionale per la definizione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici", nell'ambito della quale l'obbligo legislativo viene declinato in termini operativi (Allegato 2 - requisito D.6), richiamando la scadenza temporale prevista dalla legge. 

6. Appare evidente che: 

la fissazione di un obiettivo temporale – peraltro conforme alla Direttiva Comunitaria – per l'assolvimento di un obbligo in materia di uso razionale dell'energia, anche in difformità da quanto previsto dalla normativa nazionale, rientra pienamente nelle competenze legislative della Regione, non potendo essere ascritto alla categoria dei "principi fondamentali"; 

la scadenza del 31 dicembre 2016 è stata prevista fin dal giugno 2014, e puntualizzata in termini tecnico-operativi fin dal luglio 2015 garantendo agli operatori un margine di tempo (quasi un anno e mezzo) più che adeguato per procedere alla programmazione e realizzazione degli interventi necessari. 

7. In considerazione di ciò, 

all'indomani dell'emanazione del decreto legge 244/2016 la Giunta regionale non ha inteso proporre all'Assemblea Legislativa la modifica del termine previsto all'Art. 25 quaterdecies della Legge Regionale n. 26/2004, limitandosi a ricordare tramite i consueti canali informativi (vedi ad esempio il comunicato http://energia.regione.emilia-romagna.it/notizie/2017/edifici-pubblici-a-energia-quasi-zero-da-1-gennaio-2017 ) che ai sensi di legge: 

Non sono applicate dunque le disposizioni nazionali di cui al decreto legge 244/2016 cosiddetto "milleproroghe", relative al differimento dei termini di scadenza per l'obbligo di installazione di sistemi di contabilizzazione e di termoregolazione le singole unità immobiliari, nel caso di condomini con impianto termico centralizzato (punto D.6 dell'Allegato 2 della DGR 1715/2016), che rimane fissato al 31 dicembre 2016; 

nelle condizioni attuali, la Giunta Regionale non può che ribadire che il termine per adempiere l'obbligo di cui all'Art. 25 quaterdecies della Legge Regionale n. 26/2004 è fissato al 31 dicembre 2016, come ivi espressamente indicato; 

resta ferma ovviamente la facoltà dell'Assemblea Legislativa di intervenire in merito, allineando le previsioni normative regionali con le scadenze introdotte dal decreto legge n. 244 del 30 dicembre 2016 (c.d."Milleproroghe"), convertito con modificazioni dalla legge n. 19 del 27 febbraio 2017.

Palma Costi


30/03/2017

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