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Regione (Archivio)

Vaccinazioni obbligatorie, soppressione dei punti sanitari di Salsomaggiore, Fontanellato e Busseto; Foti: 'disagio per gli utenti e rischi per la salute pubblica'

Data: 16/10/2017
Numero: 5425
Soggetto: Assessore alle politiche per la salute
Data Risposta: 12/12/2017

Per sapere, premesso che: - 

risulta all'interrogante che in occasione della riunione del Distretto Sanitario dello scorso 27 settembre sia stata decisa, in pretesa ottemperanza degli obblighi vaccinali previsti dalla Legge n. 119 del 31 luglio 2017, una riduzione dei punti di vaccinazione a livello distrettuale, e, nello specifico, la chiusura dei punti sanitari di Salsomaggiore, Fontanellato e Busseto; 

dette interruzioni del servizio avrebbero una durata massima di un anno, così da adempiere ai citati obblighi vaccinali previsti dalla Legge n. 119 del 31 luglio 2017 e relativi decreti attuativi. In detto periodo, pertanto, rimarrebbero attivi solo i punti di vaccinazione di San Secondo Parmense e di Fidenza; 

la sopra evidenziata centralizzazione dei servizi recherà difficoltà ai componenti il nucleo famigliare che lavorano, obbligati a spostarsi con bambini piccoli a Fidenza o a San Secondo, oltre che agli operatori sanitari stessi costretti ad "inseguire", ai fini dell'obbligo vaccinale, bambini di territori limitrofi, le cui famiglie siano già oggetto di criticità (figli di immigrati o indigenti), con intuibili ripercussioni di salute pubblica; 

vi è il rischio concreto che vengano ridotte le adesioni al sistema di vaccinazione, con ripercussioni negative in termini di salute pubblica. A tacere del fatto che appare paradossale che - da un lato - lo Stato aumenti il numero dei vaccini obbligatori e - dall'altro - a livello locale venga impedita la facilità di accesso ai servizi; 

- se i fatti sopra evidenziati siano noti alla Giunta Regionale e quali iniziative, al fine di evitare gravissimi disagi agli utenti, intenda assumere.

Tommaso Foti

RISPOSTA

In risposta alla interrogazione in oggetto, acquisite le necessarie informazioni dall'Azienda Usi di Parma, si comunica quanto segue. 

In provincia di Parma, l'applicazione della Legge n. 119 del 31 luglio 2017 (" Conversione in legge, con modificazioni, del DL 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccina/e" ) coinvolge oltre 57.000 tra bimbi e adolescenti, di età compresa tra 0 e 16 anni. 

Al fine di dare piena attuazione al nuovo calendario vaccinale previsto dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019, si prevedono circa 51.000 accessi l'anno. A questi se ne aggiungono altri 15.000, limitati a questo primo anno di avvio, per i cosiddetti recuperi dei bambini non vaccinati oppure che devono completare il ciclo vaccinale previsto dalla legge 119/2017. 

Dai controlli effettuati è risultato che circa 6.350 bambini tra i 3 e i 16 anni non erano ancora pienamente in regola con il dettato normativa. Conseguentemente i loro genitori hanno ricevuto dal Servizio di Pediatria di Comunità dell'Azienda Usl una lettera di invito con l'appuntamento per la vaccinazione. 

A fronte di questo impegno eccezionale, anche se temporalmente circoscritto, e della necessità di fornire una risposta in tempi congrui, proprio per l'importanza che ha la vaccinazione per la salute dei singoli individui e dell'intera collettività, l'Azienda Usl di Parma ha definito un piano straordinario di riorganizzazione dei Servizi di Pediatria di Comunità, che è stato preventivamente condiviso con i Distretti interessati. Il piano di riorganizzazione si concluderà entro la fine del primo semestre 2018.

Il piano prevede, oltre a una temporanea concentrazione delle attività vaccinali pediatriche in alcune sedi, un significativo potenziamento delle sedute vaccinali che, in un anno, arriveranno a essere 2.300 (45 sedute settimanali da 4 ore ciascuna), con un contestuale aumento del personale (medico e sanitario) dedicato.

Il Comitato di Distretto di Fidenza ha esaminato la riorganizzazione in occasione dell'incontro del 27 settembre scorso. Dai primi giorni di novembre il Servizio di Pediatria di Comunità è attivo a San Secondo anche per i cittadini dei Comuni di Fontanellato e Zibello-Polesine ed a Fidenza (località Vaio), anche per i cittadini dei Comuni di Salsomaggiore e Busseto. 

L'Azienda Usl di Parma contestualmente all'avvio della riorganizzazione ha dato disponibilità agli Amministratori locali sia a incontrare i cittadini, per spiegare l'importanza della vaccinazione e la nuova organizzazione, sia a collaborare con loro e con le Associazioni del Volontariato locale per ridurre possibili disagi, in particolare alle fasce più fragili della popolazione. 

La momentanea riorganizzazione della rete degli ambulatori vaccinali, consentirà di ottimizzare l'impiego del personale e di garantire la qualità e la tempestività delle attività vaccinali.

Sergio Venturi

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