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Regione (Archivio)

Ospedali di montagna, punti nascita; la Regione metta in campo ogni sforzo possibile per salvaguardarli

Data: 17/10/2017
Numero: 5441
Soggetto: Assemblea
Data Risposta: 18/10/2017

L'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna 

premesso che: 

da mesi prosegue il dibattito in ordine alla decisione assunta dalla Giunta regionale di procedere alla chiusura di quei punti nascita che, pur non presentando gli standard numerici previsti dal Comitato Percorso Nascite nazionale, sono situati in zone con particolari condizioni di criticità orografiche, quali, ad esempio, quelle montane; 

nel mese di luglio 2017 la Regione ha avanzato formalmente al Ministero della Salute la richiesta di deroga alla chiusura dei punti nascite che non rispettavano gli standard operativi e con volumi di attività inferiori ai 500 parti/annui; 

il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha più volte ribadito che spetta alle Regioni la decisione finale sulla chiusura dei Punti Nascite presenti sul territorio e non al Ministero che si limita solamente al trasmettere il parere consultivo del Comitato Percorso Nascite nazionale (CPNn); 

in data 4 ottobre 2017, il Ministero ha accolto la richiesta di deroga per i punti di Scandiano (Reggio Emilia), Mirandola (Modena) e Cento (Ferrara), respingendo invece quella per Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia), Borgo Val di Taro (Parma) e Pavullo nel Frignano (Modena); 

impegna la Giunta regionale 

nei territori maggiormente decentrati e con condizioni di criticità orografiche, come ad esempio quelli montani, ad adottare soluzioni organizzative adeguate a garantire il mantenimento in sicurezza delle prestazioni sanitarie fino ad oggi erogate, con particolare riferimento a quelle dei servizi sanitari legati alla nascita.

Tommaso Foti

DIBATTITO IN ASSEMBLEA LEGISLATIVA

OGGETTI 4979 - 1667 - 2778 - 4419 - 5427 - 5429 - 5436 - 5437 - 5441 - 5444 - 1666 - 1056 - 1258

Risoluzioni sui punti nascita nelle aree montane

(Risoluzioni oggetti 4979 - 1667 - 2778 - 4419 - 5427 - 5429 - 5436 - 5441 - 1666 - Dichiarazioni di voto e reiezione)

(Risoluzioni oggetti 5437 - 5444 - Dichiarazioni di voto e approvazione)

 

PRESIDENTE (Rainieri): Dicevo, visto che sono tredici, leggerò i numeri, il primo firmatario ed eventuali emendamenti su ogni risoluzione.

Partiamo con la risoluzione 4979, a firma Bignami, su cui insiste un emendamento a firma della consigliera Sensoli; la 1667, a prima firma Sensoli, su cui insiste un emendamento della consigliera Sensoli; la 2778, a prima firma Rainieri; la 4419 a prima firma Delmonte; la 5427, a prima firma Sensoli; la 5429, Gibertoni; 5436, Rainieri; la 5437, Cardinali, su cui insiste un emendamento a firma del consigliere Cardinali; la 5441, a firma Foti; la 5444, a firma Zoffoli, su cui insiste una proposta di emendamento a firma Sensoli, Sassi, Gibertoni; la 1666, a firma Bignami; la 1056 a firma Bignami; la 1258 a firma Sassi.

È aperta la discussione generale.

Se non ci sono iscritti in discussione generale, passiamo alla discussione generale sugli emendamenti.

Se non ci sono interventi in discussione generale sugli emendamenti, passiamo alle dichiarazioni di voto congiunte sulle risoluzioni e sugli emendamenti. Cinque minuti per Gruppo.

La parola al consigliere Zoffoli.

 

ZOFFOLI: Non ho capito: la discussione generale su tutti…?

 

PRESIDENTE (Rainieri): Le abbiamo già passate tutte, quelle. Siamo alle dichiarazioni di voto congiunte tra le risoluzioni e gli emendamenti: cinque minuti per Gruppo.

Consigliere Zoffoli, prego.

 

ZOFFOLI: È stato talmente veloce, il ragionamento, che non sono riuscito a richiedere la parola…

 

PRESIDENTE (Rainieri): No, consigliere Zoffoli, mi scusi…

 

ZOFFOLI: No, sono stato io.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Ho ripetuto per quattro volte se qualcuno voleva intervenire, prima in discussione generale sui documenti, quindi sulle risoluzioni, e poi sugli emendamenti. Se però nessuno interviene non possiamo star qui fino a sera ad aspettare che qualcuno ritorni presente agli argomenti che si discutono in Aula.

Se lei vuol parlare, ha cinque minuti di tempo in dichiarazione di voto per il suo Gruppo. Prego.

 

ZOFFOLI: Questo argomento del percorso nascita credo sia il più gettonato all'interno dei documenti votati e discussi sia in Assemblea che in Commissione.

Il percorso è sempre stato molto chiaro da parte dell'assessorato su queste tematiche, un percorso che ha portato a chiarire bene che non c'era la volontà di chiudere per spendere di meno, ma per mantenere la sicurezza nei territori.

La Commissione nascita regionale è stata incaricata di valutare la possibilità di chiedere le deroghe. L'assessore, come d'accordo nel percorso che avevamo tutti assieme deciso, è venuta a relazionare in Commissione, avendo ben chiaro che proponeva quattro chiusure e due deroghe. Le motivazioni non sto a riportarle perché il tempo non c'è, ma è stato deciso, in quel contesto, tutti d'accordo, di andare a chiedere le deroghe dei sei punti nascita al Comitato percorso nascita nazionale. In base a quello che veniva proposto nel Comitato, si sarebbe adeguato l'assessorato rispetto alla realizzazione.

Il Comitato nazionale ha proposto tre chiusure e tre deroghe. Anche qui, tralascio le motivazioni che sono note a tutti, per cui, oggi ci troviamo nella condizione, come ieri ha ben definito l'assessore, di avere due preoccupazioni importanti. Intanto non ci sono le condizioni di sicurezza, l'abbiamo visto, l'abbiamo ormai accertato nella lettura delle relazioni, sia dalla Commissione nascita regionale che del Comitato percorso nascita nazionale, per cui non stiamo ad analizzare questo, dobbiamo avere appunto, come dicevo, due preoccupazioni. La prima è quella del mantenimento e della messa in sicurezza dei percorsi nascita e di una programmazione che preveda immediati finanziamenti e immediata realizzazione per consolidare i presìdi ospedalieri nelle zone più disagiate.

Rispetto al percorso nascita ci sono già nel Piano sociosanitario che abbiamo appena approvato, delle schede sull'assistenza alle donne, sulle politiche anche nei confronti dei neonati, eccetera, dobbiamo quindi presidiare che, in quei tre ospedali, venga fatta solo la sospensione della nascita e che tutto il resto venga potenziato, con oltretutto, la possibilità di ricorrere all'elisoccorso anche notturno, 24 ore, per potere essere sempre pronti nelle emergenze. Dobbiamo presidiare, inoltre, che vengano fatti investimenti importanti, che rendano questi ospedali in zone disagiate, in grado di poter sviluppare sul territorio quel presidio sanitario indispensabile soprattutto sui percorsi dei pronto soccorso, delle sale operatorie e dell'accessibilità delle strutture sanitarie.

L'unica cosa che abbiamo aggiunto nella nostra risoluzione è il monitoraggio che chiediamo che la Giunta si impegni a fare rispetto alla realizzazione delle programmazioni dei potenziamenti degli ospedali. È un percorso importante, che vogliamo monitorare, perché è evidente che se oggi si decide la chiusura dell'assistenza alla nascita nei territori, non si è in condizioni di delegare senza verifiche e controlli rispetto al mantenimento della sicurezza sui presìdi di nascita, sui percorsi nascita, su tutte le politiche legate ai percorsi nascita e sul consolidamento degli investimenti sulle strutture degli ospedali di montagna.

Per cui – e chiudo, mi scuso se non sono intervenuto in discussione generale, ma non avevo capito bene e quindi ho dovuto condensare il mio intervento nella dichiarazione di voto – noi voteremo chiaramente a favore della risoluzione che ha come primo firmatario il consigliere Cardinali, e naturalmente quella di cui io sono primo firmatario.

Voteremo invece contro tutte le altre perché hanno tutte un percorso che vuole rimettere in discussione quello che è stato fatto in questi tre anni e che noi riteniamo abbia portato a decisioni che sono molto dolorose sicuramente, ma condivisibili in un'ottica di consolidamento e di sicurezza dei territori di montagna.

Per cui – e chiudo, mi scuso se non ho capito bene, ma ho dovuto condensare il mio intervento nella dichiarazione di voto – noi voteremo chiaramente a favore della risoluzione che ha come primo firmatario il consigliere Cardinali, e naturalmente quella di cui io sono primo firmatario.

Voteremo invece contro tutte le altre perché hanno tutte un percorso che vuole rimettere in discussione quello che è stato fatto in questi tre anni e che noi riteniamo abbia portato a decisioni che sono molto dolorose sicuramente, ma condivisibili in un'ottica di consolidamento e di sicurezza dei territori di montagna.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie, consigliere Zoffoli.

Se non ci sono altri interventi in dichiarazione di voto, la parola al consigliere Foti. Prego.

 

FOTI: Io capisco la fretta, però dico anche che non ci sono neanche tutte le risoluzioni, visto che continuano ad arrivare degli emendamenti. Siamo in dichiarazione di voto, faccio presente. Non si può continuare su alcune cose…

 

PRESIDENTE (Rainieri): Consigliere Foti, nessuno ha fretta. Io le do i cinque minuti di cui lei dispone, ma gli emendamenti che stanno distribuendo sono sulle risoluzioni.

 

FOTI: Allora chiedo la presenza dell'assessore…

 

PRESIDENTE (Rainieri): Dell'assessore alla Sanità?

 

FOTI: Certo.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Oggi mi dicono che l'assessore abbia…

 

FOTI: Non è stato annunciato.

 

PRESIDENTE (Rainieri): La presidente che ha aperto l'Assemblea, credo che abbia annunciato, stamattina, la giustificazione dell'assessore.

 

FOTI: L'ha detto? Non mi risulta.

 

PRESIDENTE (Rainieri): L'assessore Venturi ha giustificato l'assenza per la seduta antimeridiana e pomeridiana del 18 ottobre.

 

FOTI: Bene. Quindi lo sostituisce il segretario della presidenza? Ci sarà qualcuno che risponde, no?

Comunque, volevo dire soltanto, molto brevemente, che il tema è noto, le posizioni politiche sono altrettanto note. Mi pare semplicemente molto opinabile quanto ieri è stato detto in quest'Aula dall'assessore, ma soprattutto, mi pare molto opinabile che si continui a dire che c'è una riunione il 25 ottobre su questo tema, nelle Commissioni, senza che nessuno si sia preoccupato di dire che fino a prova contraria le Commissioni sono convocate quando arriva l'avviso di convocazione.

Per quanto mi riguarda, io sono favorevole al mantenimento di tutti e tre i punti nascita che oggi vengono chiusi, quindi non ho altro da aggiungere, se non rimarcare che al di là della giustificazione o meno, perché cosa fosse calendarizzato lo sapevano tutti, su un tema così importante oggi non è presente l'assessore delegato.

 

PRESIDENTE (Rainieri): Grazie, consigliere Foti.

Consigliere Zoffoli.

 

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