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Regione

Ripopolamento delle specie ittiche nel piacentino; la Regione sia parte attiva, anche con risorse, di un'attivita' indispensabile a seguito dell'alluvione 2015

Numero: 4188
Soggetto: Assemblea

RISOLUZIONE 
L'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna 

Premesso che la Regione è competente, fin dalla sua istituzione, in materia di pesca professionale nelle acque interne, mentre la competenza in materia di pesca professionale in acque marittime le deriva dalle modifiche apportate al titolo V della Costituzione; 

dal 1975 - e fino a pochi anni fa - i fiumi e i torrenti della provincia di Piacenza venivano ripopolati con il rilascio di circa due milioni di avannotti di trota fario, specie fondamentale per l'ecosistema autoctono. Allo stato - invece - il numero di avannotti rilasciato è stato ridotto a mezzo milione, mettendo così in serio pericolo il percorso di ripopolamento intrapreso; 

anche il progetto di allevamento e riproduzione controllata di trote fario nel bacino del torrente Aveto, avviato nel 2002, rischia di non avere ulteriore corso, con ciò vanificando l'obiettivo prefisso; 

è essenziale sfruttare al meglio le trote rustiche, recuperate dal bacino del Lago Moo e stabulate in un impianto, che si occupa del loro mantenimento, per consentire di rifornire i corsi d'acqua piacentini con le uova prodotte. Così è per la conservazione di stock di storioni del Po (di proprietà della Provincia di Piacenza) ospitati presso il Parco del Ticino. In entrambi i casi la Regione parrebbe non provvedere al costo di mantenimento degli stessi presso le suddette strutture che li ospitano; 

l'alluvione del 2015, infine, ha devastato gli ecosistemi di gran parte dei corsi d'acqua, senza che successivamente la Regione abbia posto rimedio a detta situazione.

Impegna la Giunta regionale 

a valutare la possibilità di un intervento riguardante la gestione degli incubatoi di valle e al ripopolamento di trota fario dei corsi d'acqua, chiedendo ai competenti uffici della Regione di disporre affinché sia elevato il numero di avannotti immessi nei fiumi e torrenti della provincia di Piacenza; 

a valutare la possibilità che siano posti a carico del bilancio della Regione, per quanto possibile, i costi di mantenimento degli esemplari summenzionati, favorendo quindi la prosecuzione dei progetti relativi alla riproduzione delle trote e alla salvaguardia dello storione del Po; 

a volere assumere ogni utile iniziativa volta a salvaguardare l'ecosistema fluviale dei corsi d'acqua devastati dall'alluvione del 2015, valutando la possibilità di sostenere progetti di ripopolamento delle specie ittiche locali. 

Risoluzione co-firmata dai Consiglieri Foti, Molinari, Tarasconi, Rancan.

Approvata a maggioranza dei presenti nella seduta antimeridiana del 28 febbraio 2017


28/02/2017

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