Navigando il sito tommasofoti.com, accetti il modo in cui utilizzamo i cookies per migliorare la tua esperienza.
OK

Regione

Pdl: Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2016

Numero: 144
Soggetto: Assemblea

OGGETTO 4590

Progetto di legge d'iniziativa della Giunta recante: «Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2016» (69)

(Relazione della Commissione, relazione di minoranza, discussione e approvazione)

 

PRESIDENTE (Saliera): Procediamo, quindi, con l'ordine del giorno, con la sessione di bilancio, rendiconto.

Oggetto 4590: Progetto di legge d'iniziativa della Giunta recante "Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2016".

Il testo n. 13 del 2017 è stato licenziato dalla Commissione "Bilancio, Affari generali ed istituzionali" nella seduta del 18 luglio 2017.

Il progetto di legge è composto da 12 articoli e da 43 allegati, comprensivo della relazione sulla gestione.

Il relatore della Commissione è il consigliere Roberto Poli, che ha presentato relazione scritta.

Il relatore di minoranza, consigliere Massimiliano Pompignoli, ha preannunciato di svolgere la relazione orale.

Naturalmente c'è il parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti.

La delibera di parificazione della Corte dei conti, con relativa relazione, è la n. 110 del 2017.

Su tale oggetto i lavori dell'Assemblea sono organizzati con i tempi contingentati e pertanto i consiglieri e la Giunta possono intervenire nel rispetto dei tempi complessivi assegnati, così come descritti nella convocazione della presente tornata e concordati in Conferenza dei presidenti di Gruppo. Tutti li avete ricevuti e quindi non li leggo.

Procediamo direttamente con la discussione dell'argomento.

Do la parola al relatore della Commissione, consigliere Roberto Poli, che ha a disposizione trenta minuti.

Prego, consigliere Poli.

 

POLIrelatore della Commissione: Grazie, presidente. Proverò ad impiegarne meno.

Ne approfitto per scusarmi con la Presidenza, con la Giunta e con i colleghi se non mi sarà possibile partecipare ai lavori dell'Assemblea di oggi pomeriggio e domani per ragioni strettamente personali. Ne approfitto anche per augurare a tutti i colleghi buon lavoro.

Il rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2016 è il secondo della X legislatura. È stato oggetto di espressione di parere da parte di tutte le Commissioni. I lavori delle stesse si sono chiusi con la votazione da parte della Commissione I, la Commissione referente, nella seduta del 18 luglio.

Il Collegio regionale dei revisori dei conti ha espresso parere favorevole con il verbale n. 9 del 13 giugno 2017 e, come diceva la presidente, il giudizio di parifica da parte della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo, si è determinato in data 7 luglio 2017.

Ho trovato di grande interesse la lettura del documento della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per l'Emilia-Romagna, relativo al giudizio di parificazione del rendiconto generale della nostra Regione per l'esercizio 2016. Non so quanti colleghi si siano avventurati nella lettura della corposa documentazione. So per certo che il collega Foti l'ha fatto, essendosi soffermato nella precedente Assemblea e in Commissione su quel giudizio.

Ovviamente, il giudizio della Corte dei conti guarda il nostro bilancio consuntivo nel dettaglio ed evidenzia sia le questioni positive sia gli aspetti critici su cui ovviamente occorre lavorare.

In ogni caso, ci sono alcuni passaggi sul piano generale al documento che danno il senso della qualità del bilancio della nostra Regione, fermi restando gli aspetti su cui dobbiamo ancora migliorare e lavorare.

A pagina 1 si afferma che gli atti normativi risultano tutti adottati in conformità ai tempi stabiliti; a pagina 5 che sono stati rispettati gli equilibri sia in sede di bilancio di previsione che di assestamento; a pagina 11, in merito alla tempestività dei pagamenti, la Regione ha dato attuazione alla normativa in vigore e il valore negativo dell'indicatore implica che le fatture sono state pagate in media prima della scadenza. Relativamente alle disposizioni nazionali in materia di contenimento della spesa, gli approfondimenti effettuati hanno messo in luce il rispetto dei limiti prescritti. A pagina 14 la Corte dei conti dice che nel 2016 la Regione non ha fatto ricorso a nuovo indebitamento e che per l'esercizio 2016 tale limite viene pienamente rispettato.

Possono apparire affermazioni dovute, ovviamente, a obblighi cui dobbiamo rispondere. In realtà, certificano una condizione di efficacia dell'azione amministrativa della nostra Regione e a quell'efficacia si collegano i risultati del Governo e i risultati delle politiche che noi perseguiamo.

Il rendiconto, quindi, ci consente non solo una lettura dei numeri, di per sé ovviamente importante, ma soprattutto ci dà la possibilità di misurare sul piano politico la coerenza tra le scelte contenute nel programma di mandato del presidente Bonaccini, della Giunta e della maggioranza che governa la nostra Regione e lo stato della loro attuazione, la corrispondenza e il grado di coincidenza con quanto previsto dal bilancio preventivo 2016, approvato con legge regionale n. 24 del 29 dicembre 2015.

Non rispondiamo, cioè, solo e semplicemente a un obbligo istituzionale derivante dall'articolo 68 dello Statuto, ma attraverso il rendiconto, misuriamo il livello di attuazione delle politiche regionali e la loro efficacia, in stretto rapporto tra le risorse, la qualità delle risposte e i risultati ottenuti Per questo, il conto del bilancio dimostra i risultati finali della gestione rispetto alle autorizzazioni contenute nel primo esercizio considerato nel bilancio di previsione.


clicca qui per il dibattito integrale in Assemblea Legislativa



25/07/2017

facebbok

Rassegna Stampa

Tommaso Foti TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl