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Archivio di Stato di Piacenza: nuova sede nel Monastero di Sant'Agostino

Data: 25/06/2008
Numero: 4-00472
Soggetto: Al Ministro per i beni e le attività culturali.
Data Risposta: 14/11/2008

Per sapere - premesso che:

l'archivio di Stato di Piacenza, attraverso il Servizio IV della Direzione generale degli archivi, sta realizzando depositi sussidiari nell'ala est del Monastero di Sant'Agostino, individuata come nuova sede dell'Archivio di Stato di Piacenza;

in detto prestigioso complesso tardo rinascimentale appartenente al demanio dello Stato risultano appaltati i lavori per il secondo deposito di oltre due chilometri di scaffali;

la prosecuzione dei lavori nel triennio 2008-2010 rimane subordinata allo stanziamento di adeguate risorse economiche, quantificate dal direttore dell'Archivio Storico di Piacenza in almeno due milioni di euro -:

se detta quantificazione delle risorse economiche necessarie, sicuramente condivisibile, trovi d'accordo il Ministro interrogato e quali iniziative intenda assumere al riguardo per il prosieguo dei lavori.
(4-00472)

RISPOSTA DEL GOVERNO

Con riferimento alle problematiche esposte dall'interrogante riguardante l'attuale sede dell'archivio di Stato di Piacenza, si rappresenta che la soluzione di utilizzare l'ex monastero di Sant'Agostino per effettuare nuovi depositi di materiale, è stata condivisa dall'amministrazione comunale che, se da un lato desidera acquisire i locali attualmente occupati dall'archivio di Stato nel palazzo Farnese, dall'altro condivide il progetto di valorizzare il prestigioso complesso rinascimentale di Sant'Agostino, destinandolo a sede di un istituto culturale.A tale scopo, in sede di programmazione per l'esercizio finanziario 2004, sono stati assegnati euro 400.000,00 ed euro 1.183.466,00 sono stati assicurati nell'esercizio finanziario 2007.Per la programmazione del triennio 2008/2010, è stato richiesto, per il completamento dell'intervento, uno stanziamento complessivo di euro 2.100.000,00 (euro 700.000,00 per ciascun anno). La carenza dei fondi disponibili, purtroppo, ha impedito di accogliere la richiesta avanzata dalla direzione generale.Si intende rassicurare l'interrogante che tale problema sarà attentamente considerato per una positiva soluzione in sede di programmazione delle disponibilità finanziarie per il triennio 2009/2011.
Il Ministro per i beni e le attività culturali: Sandro Bondi.

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TommasoFoti
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