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Piacenza, riattivare l'operazione 'Strade Sicure'; impiegare i militari del II Reggimento Genio Pontieri per una maggiore sicurezza

Data: 18/06/2019
Numero: 5-02299 / Interrogazione a risposta
Soggetto: MINISTRO DELL'INTERNO, MINISTRO DELLA DIFESA
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

il principale riferimento normativo in merito alle possibilità di impiego delle Forze armate in compiti di ordine pubblico è attualmente rappresentato dall'articolo 89 del codice dell'ordinamento militare il quale include tra i compiti delle Forze armate, oltre alla difesa della Patria, il concorso alla « salvaguardia delle libere istituzioni »;

il primo piano per l'impiego delle Forze armate nel controllo del territorio venne adottato con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro della difesa, il 29 luglio 2008 (operativo dal 4 agosto 2008). Il piano riguardava –inizialmente – un contingente massimo di 3.000 con una durata massima di sei mesi, rinnovabile per una sola volta. Alla città di Piacenza venne destinato ai fini del controllo del territorio l'impiego di militari appartenenti al II Reggimento Pontieri, avente sede in quella città; 

alla detta iniziativa, comunemente definita « Strade sicure », partecipano attualmente 7.050 unità di personale militare, posto a disposizione dei prefetti interessati. Giova qui ricordare che, nel corso delle operazioni, i militari delle Forze armate agiscono con le funzioni di agenti di pubblica sicurezza; 

nella seduta del consiglio comunale di Piacenza del 22 gennaio 2018 veniva approvata (con 29 voti favorevoli e 1 contrario) una risoluzione urgente che impegnava il sindaco e i componenti la giunta comunale « a richiedere al Governo – segnatamente al Signore Ministro dell'Interno e alla Signora Ministro della Difesa – di volere autorizzare, limitatamente al Comune di Piacenza, l'impiego di parte del personale in servizio al II Reggimento Genio Pontieri di Piacenza nell'attività di controllo del territorio, di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, di prevenzione dei fenomeni di micro-criminalità, in collaborazione e congiuntamente alle Forze di Polizia »; 

la richiesta formulata, in tal senso, ai Ministri del precedente Governo risulta all'interrogante essere stata ignorata; 

sussistono tuttora nella città di Piacenza le ragioni che suggeriscono l'impiego di personale delle Forze armate in compiti di ordine pubblico, con specifico riferimento alla micro-criminalità, fonte di giustificata preoccupazione in quella città e che, a giudizio dell'interrogante, affonda le proprie radici sia nella persistente crisi economica, sia nella presenza di un rilevante numero di cittadini extracomunitari. Numerosi e reiterati reati consumati in quel territorio generano, dunque, una condivisibile percezione di insicurezza, dovuta – appunto – al reiterarsi di risse, minacce e ferimenti (con ricorso all'utilizzo di armi improprie), di atti di violenza contro le persone ed il patrimonio, di furti negli appartamenti –: 

se, alla luce dei fatti su esposti, i Ministri interrogati intendano accogliere la richiesta formulata dalle istituzioni piacentine e dunque adottare iniziative per promuovere, limitatamente al comune di Piacenza, l'impiego di parte del personale in servizio al II Reggimento Genio Pontieri di Piacenza nell'attività di controllo del territorio, di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, di prevenzione dei fenomeni di microcriminalità, in collaborazione e congiuntamente alle forze di polizia.

On. Tommaso Foti

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