Data: 09/11/2009
Numero: 5-02045
Soggetto: Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Data Risposta:
17/12/2009
Per sapere - premesso che:
come segnalato in una recente interrogazione rivolta al sindaco di Pontenure (in provincia di Piacenza) dai consiglieri comunali Maria Grazia Tassi e Paolo Bottazzi, l'apertura al traffico della strada di collegamento al polo logistico (la cosiddetta «tangenziale») non ha prodotto gli effetti auspicati;
appare indispensabile, quanto meno per ragioni di sicurezza e di compatibilità ambientale, alleviare il disagio dei residenti delle vie Emilia Parmense Ovest, Ferrari e Roma - ubicate nel detto comune - atteso che il volume di traffico e la congestione negli orari di punta non sono mutati e la citata strada alternativa «tangenziale» non sta visibilmente producendo i risultati attesi;
la soluzione più logica consisterebbe nel passaggio in gestione al comune dell'attuale tratto di strada statale della via Emilia Parmense che attraversa l'abitato di Pontenure e nel trasferimento in gestione ad Anas della cosiddetta «tangenziale» più sopra richiamata -:
se risultino al riguardo in corso trattative tra il comune di Pontenure e l'Anas, quale ne sia eventualmente lo stato e, in ogni caso, se Anas sarebbe disponibile, e a quali condizioni, a dare corso ai passaggi di gestione delle strade nel senso più sopra indicato.
(5-02045)
Il sottosegretario Mario MANTOVANI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.
In merito alla richiesta di trasferimento del tratto di Statale Emilia Parmense che attraversa il centro abitato di Pontenure e il contestuale passaggio ad ANAS della strada di collegamento del polo logistico (cosiddetta tangenziale), allo scopo di alleviare i disagi ai residenti, l'ANAS ha fatto conoscere elementi di informazione che qui illustro.
È opportuno premettere che con ordinanza n. 177 del 4 novembre 2009 è stato posto il divieto di transito dalle ore 8,00 del 5 novembre 2009 ai veicoli che a pieno carico superino le 3,5 tonnellate sulla statale n. 9 «Emilia» dal Km. 251+933 al km 253+376 (centro abitato di Pontenure).
La tangenziale è stata costruita dal comune ed il raccordo con la viabilità ordinaria, sia in ingresso che in uscita, è effettuato tramite una rotatoria che consente la scelta del percorso da parte dell'utente della strada, per cui in caso di trasferimento all'ANAS della tangenziale andrebbe verificata puntualmente la compatibilità con eventuali adeguamenti.
Solitamente, ANAS favorisce il percorso delle tangenziali, mantenendo le stesse come aste principali e raccordandosi con i tracciati ordinari tramite svincoli per svolta e immissione.
Il comune di Pontenure ha realizzato la tangenziale a sua cura e spese e non sussiste alcun accordo antecedente la costruzione che preveda il passaggio di proprietà della strada ad ANAS e contestuale declassificazione della via Emilia a strada comunale, né ad oggi l'Amministrazione comunale si è espressa in tal senso.
La richiesta avanzata dall'interrogante potrà comunque essere oggetto di attenzione da parte degli uffici del Ministero che conferma la propria disponibilità alla collaborazione con l'ente locale e con l'ANAS per l'eventuale disamina della citata soluzione.
Tommaso FOTI (PdL), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta resa dal rappresentante del Governo, dalla quale si evince che il comune di Pontenure ha realizzato la strada tangenziale a proprie spese senza prendere i necessari accordi preliminari con l'ANAS.
