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SATAP SpA: lotta all'inquinamento acustico su alcuni tratti dell'autostrada

Data: 29/10/2008
Numero: 5-00536
Soggetto: Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Data Risposta: 18/12/2008

Per sapere - premesso che:

nella risposta resa dal rappresentante del Governo all'interrogazione 5-00146 presentata dall'interrogante, si legge tra l'altro che «...sono previste due barriere in località Bonina Vecchia e Bonina Nuova: tali interventi sono già in fase avanzata di programmazione, infatti, è in corso la pratica autorizzativa relativa alla progettazione esecutiva. Per l'istruttoria di approvazione, la concessionaria Satap SpA sta procedendo all'invio di questi progetti all'Anas SpA, ente concedente. A difesa di un discreto nucleo abitativo è prevista l'ulteriore mitigazione in direzione Torino, tra il cavalcavia SP Calendasco e il cavalcavia S.C. Case Rosse, in località Castellazzo di Sotto»;

con riferimento ai detti interventi leggendo il Piano 30 maggio 2008 A21/4495/U - Adempimenti decreto legislativo n. 194 del 2005 si ricava che gli interventi in località Bonina Nuova e Bonina Vecchia sono inclusi nel piano d'azione 2008-2012 della Satap Spa e ciò a differenza dell'intervento previsto in località Castellazzo di Sotto;

se così fosse effettivamente non si capiscono i motivi per cui i detti tre interventi - che insistono sullo stesso comune (Calendasco) ed in luoghi separati da poche centinaia di metri l'uno dall'altro - debbano avere una scansione temporale di realizzazione differente -:

in quale piano sia compreso e quando sia realmente previsto l'intervento di mitigazione in direzione Torino tra il cavalcavia SP Calendasco e il cavalcavia S.C. Case Rosse, in località «Castellazzo di Sotto».
(5-00536)


Il sottosegretario Mario MANTOVANI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.

Con riferimento all'interrogazione parlamentare in oggetto, relativa agli interventi di contenimento ed abbattimento dell'inquinamento acustico lungo l'autostrada Torino Piacenza in Comune di Calendasco - Frazione la Bonina - si forniscono, per quanto di competenza, i seguenti elementi di chiarimento.
La SATAP p.A. ha elaborato la pianificazione acustica in ottemperanza e secondo i criteri di cui alla legge n. 447/95 e relativo regolamento di attuazione (decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 2004 n. 142).
Si evidenzia, in via generale, che gli interventi di riqualificazione acustica vengono programmati, così come stabilito dalla normativa di riferimento, in base a due parametri: l'indice di priorità e la tempistica, subordinata al primo.
Nello specifico:
l'indice di priorità è un valore che emerge dall'applicazione del Decreto del Ministero dell'Ambiente 29 novembre 2000 ed è un valore oggettivo che tiene conto di parametri quali la presenza di ricettori sensibili (ospedali, scuole, ricoveri per anziani eccetera), densità abitativa eccetera, che non lasciano spazio a valutazioni discrezionali.
la tempistica, ovvero la pianificazione temporale degli interventi è definita applicando sulla base delle direttive contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 2004 n. 142 ed è strettamente connessa all'indice di priorità di cui sopra.

Nel caso particolare sollevato dall'onorevole Foti, le barriere acustiche in località Bonina, nel Comune di Calendasco, presentano indici di priorità diversi: quelle a sud più elevato (interventi più urgenti) rispetto alla prevista barriera lato nord della A/21.
Le barriere che si sviluppano lungo la carreggiata sud proteggeranno abitazioni in fascia A (ovvero entro 100 metri dalla proprietà autostradale) con una densità abitativa decisamente più elevata rispetto alle future barriere lato nord che proteggeranno fabbricati posti in fascia B (tra 100 e 250 metri dall'autostrada) e che presentano una densità abitativa inferiore non solo rispetto alle prime ma anche ad altre numerose aree abitate poste lungo tutta l'A21.
L'intervento oggetto di discussione in località Castellazzo di Sotto è invece stato previsto in una successiva fase così come già comunicato al Comune interessato attraverso l'invio del «Piano di risanamento acustico - Fase 2».

Tommaso FOTI (PdL) replicando, ringrazia il Governo per la risposta, di cui si dichiara soddisfatto.

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TommasoFoti
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