Numero: Seduta n. 273
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Tommaso Foti. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). Signor Presidente, colleghi, non chiedo che vi sia un'informativa di un qualche Ministro rispetto a quanto sta capitando nella regione Puglia né chiedo dimissioni del presidente della regione Puglia per quanto sta capitando nella regione Puglia (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Ma se dovessi rifarmi all'articolo 54, secondo comma, della Costituzione, così tanto bene evocato, dovrei farlo. Mi limiterò, invece, ad alcune riflessioni. Innanzitutto, non è vero che questa mozione pone problematiche di ordine politico. Questa mozione è scritta interamente sotto il profilo giuridico o, meglio, sotto il profilo di una mancata conoscenza giuridica, nonostante sia sottoscritta da uno che si è definito l'avvocato dei cittadini (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! Dico questo perché, com'è noto, l'articolo 415-bis del codice di procedura penale non rappresenta un elemento che dovrebbe essere valutato quasi alla stregua di una preventiva condanna ma rappresenta la fase in cui, per la prima volta, attraverso la discovery e l'accesso alla discovery, l'indagato - che non è imputato, come qualcuno, erroneamente, dolosamente e non colpevolmente, asserisce (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e di deputati del gruppo Lega-Salvini Premier) - ha la possibilità di far valere le proprie ragioni, portando documenti a sua difesa, chiedendo l'interrogatorio se del caso, rendendo deposizioni spontanee.
Signor Presidente, penso che già questa fase sia una fase sbagliata rispetto alla mozione, perché questa non è una fase nella quale si possano già trarre degli elementi di ordine giuridico nell'ordine della colpevolezza o meno. Ma dico di più. Qui ci si dimentica che, anche nel caso di una richiesta di rinvio a giudizio, la richiesta, di per sé, non assolve la domanda, ma ha una successiva fase, che è quella dell'udienza preliminare, che, in primo luogo, è una verifica giurisdizionale dell'operato del pubblico ministero, e, in secondo luogo, rafforzato da quella legge Cartabia, che hanno voluto i sottoscrittori di questa mozione, prevede che si possa procedere solo ed esclusivamente se vi sono ragionevoli condizioni di eventuale colpevolezza (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e di deputati del gruppo Lega-Salvini Premier)!
L'articolo 54, secondo comma, della Costituzione, che è un articolo importante, mi dispiace che qualcuno lo dimentichi, è anche oggetto di grande dibattito all'interno del mondo giuridico, perché vi sono interpretazioni varie, da quelle giuspositiviste e liberali ad altre meno, in alcune parti si è addirittura richiamato Kant, quest'articolo 54, secondo comma, della Costituzione, quando si dice che i cittadini, che sono affidatari di funzioni pubbliche, hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, è un articolo che, evidentemente, in quest'Aula vale a persona alternata. Infatti, ho assistito - forse sono uno dei pochi - a tutto il dibattito che si è sviluppato su questa mozione di sfiducia e anche alle dichiarazioni di voto rese.
Nella giornata di ieri, la collega Appendino ha detto che in un Paese normale la Ministra Santanche' si sarebbe già dimessa di sua spontanea volontà. E, allora, le chiedo scusa, signor Presidente, se faccio un passo indietro e cito una dichiarazione, che, peraltro, personalmente, ritengo sia del tutto corretta sia sotto il profilo politico, che sotto il profilo giuridico: "Naturalmente rispetto questa sentenza ma, una volta rese note le motivazioni, presenterò ricorso in Cassazione, sicura di poter far valere le mie tesi difensive nel prossimo grado di giudizio. Come sapete, mi sono sempre difesa dalle accuse all'interno dei processi, senza timore e a testa alta e continuerò a farlo".
Signor Presidente, chi ha fatto questa dichiarazione, con le premesse di valutazione che ho fatto in precedenza, sapete chi è? L'onorevole Chiara Appendino, dopo la condanna da parte della corte d'assise di appello di Torino a 18 mesi per omicidio colposo relativo ai fatti di Torino del 2017 (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e di deputati del gruppo Lega-Salvini Premier)! E, allora, non può essere possibile, scusatemi, che l'articolo 54, secondo comma, della Costituzione, quasi come una freccia, va bene se lo si deve applicare alla destra e non va bene se si deve applicare alla sinistra. O vale per tutti o vale per nessuno.
Ma non è l'unico caso, perché mi chiedo: questo articolo vale per la Ministra Santanche', indagata, e non vale per l'onorevole Appendino, condannata? Vale per la Ministra Santanche', indagata, e non per l'onorevole Laus, indagato?
LAURA BOLDRINI (PD-IDP)
LAURA BOLDRINI (PD-IDP). Non è un Ministro!
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). E dirò di più: questo articolo 54, secondo comma, della Costituzione non era in vigore (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista) anche quando la procura della Repubblica di Bergamo ebbe ad indagare - ripeto ebbe ad indagare - l'allora Presidente del Consiglio Conte e l'ex Ministro della Salute Speranza per reati dai quali, poi, altro tribunale ha dato il non luogo a procedere, e cioè ha ritenuto, giustamente, secondo la pronuncia di quel tribunale, che non vi fosse ragione per andare oltre?
Consentitemi di dire, c'è una faziosità in questa mozione che è del tutto scandalosa, perché, a un certo punto, si evoca l'articolo 93 della Costituzione, laddove si dice che la Ministra Santanche' ha giurato, ed è vero, ma non si dice quando questo giuramento debba essere effettuato (Commenti di deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista). Viene effettuato, secondo l'articolo 93 della Costituzione, non all'epoca dei fatti contestati, ma quando, nominata Ministro, prima di assumere le funzioni, giura nelle mani del Presidente della Repubblica (Commenti di deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
E, allora, c'è la prova provata che si vuole indebitamente allargare, anche sotto il profilo politico, l'applicazione di un articolo, in modo da indurre, soprattutto le persone che non passano la loro vita a leggere codici e costituzioni, a ritenere che l'onorevole Santanche' sia una spergiura. In realtà, che i fatti di cui oggi si parla e di cui nella mozione si parla in modo dettagliato non abbiano nulla a che fare con la posizione di Ministro del Ministro Santanche' lo dimostra soltanto un fatto inequivocabile: la procura competente è e rimarrà quella di Milano, e non verrà trasferito alcunché al Tribunale dei ministri, così come dovrebbe essere, se quei fatti fossero stati compiuti all'interno del Ministero, per le ragioni del Ministero (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)!
E, allora, consentitemi di dire che forse non aveva torto quel filosofo che tanto ci ha turbato, a volte, nella fase di studio, quando diceva: il capolavoro dell'ingiustizia è di sembrare giusto senza esserlo. È il caso di questa mozione e quel filosofo è Platone (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e di deputati del gruppo Lega-Salvini Premier).
Ma dirò di più. Vi sono state alcune frasi, ad esempio nel corso della discussione generale, dell'onorevole Scotto, il quale ci ha ricordato del significato proprio del merito all'interno della Costituzione. Mi dispiace dover dire che è causa di demerito suo ignorare l'articolo 27, primo comma, della Costituzione, laddove si dice non che l'indagato, ma che l'imputato è da considerare non colpevole fino alla condanna definitiva!
ARTURO SCOTTO (PD-IDP)
ARTURO SCOTTO (PD-IDP). Quando mai! Chi lo nega!
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). In questa mozione, si viola questo principio come intenzione, anche perché fuori si parla, in modo perentorio, ma la mozione è scritta tutta al condizionale, chissà perché, chissà per come (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
E dirò di più. All'onorevole Piccolotti, che, nella sua discussione, ha ricordato le 50.000 firme raccolte per chiedere le dimissioni dell'onorevole Santanche', al di là del fatto che rappresentino il 5 per cento dei voti che ha preso il suo schieramento politico alle elezioni politiche - e, quindi, il 95 per cento del suo schieramento politico neppure si è schierato al riguardo - devo dire che ha già risposto, nella dichiarazione, il collega Giachetti, quando ha fatto l'elenco di tutti quei Ministri che si sono dimessi, per poi essere assolti dopo anni e anni di processi.
E, allora, vado alla conclusione. Signor Presidente, dico che bisogna stare attenti a non confondere la politica con la giustizia penale. In questo modo, l'Italia, pretesa culla del diritto, rischia di diventarne la tomba. Non sono parole mie, che sottoscrivo, ma di Giovanni Falcone (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e di deputati del gruppo Lega-Salvini Premier).
E, in ragione di tutto questo e di tutte queste considerazioni, chiedo ai colleghi dell'opposizione non di voler dare testate contro quel muro che la maggioranza è costretta ad alzare per difendere le sue prerogative, ma di utilizzare la testa nelle battaglie politiche, quella testa che, con queste mozioni, dimostra di non aver voluto utilizzare.
Con questo modo di fare l'opposizione - state tranquilli, colleghi - starete all'opposizione per i prossimi 30 anni (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia che si levano in piedi - Congratulazioni).
