Numero: Seduta n. 197
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il deputato Foti. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). Signor Presidente, signor Ministro, se, come risulta da alcune agenzie, è comprovato che si siano verificati episodi di violenza verbale o fisica al di fuori di quest'Aula rivolti a esponenti delle istituzioni o di quest'Aula, agli stessi va la nostra solidarietà, come identica solidarietà - però, voglio dirlo - va certamente a quel sindacato oggetto oggi, in quest'Aula, di una valutazione che, a mio avviso, non fa onore all'Aula stessa, né a chi l'ha pronunciata, cioè di lobby, perché un sindacato, che sia degli agricoltori o che sia dei lavoratori, rimane un'organizzazione sindacale, e non una lobby (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e di deputati del gruppo Forza Italia-Berlusconi Presidente-PPE). Questo lo dico anche in relazione a coloro i quali spesso ci ricordano l'articolo 40 della Costituzione, ma solo riferito al diritto di sciopero e non anche al fatto che si esercita nell'ambito delle leggi che lo regolano.
Ciò detto, signora Presidente, oggi è il 16 novembre ed esattamente il 16 novembre 2010 vi era stata l'iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale. Sono passati 13 anni - non so se sia felice coincidenza o ripetizione dei cicli della storia cari a Vico - e devo dire che, con estrema soddisfazione, il gruppo di Fratelli d'Italia sostiene il disegno di legge presentato dai Ministri Lollobrigida e Schillaci che, primo in Europa, vieta il cibo sintetico e la carne sintetica all'interno del nostro Paese (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Lo dico perché già, quanto al merito, i colleghi Cerreto, Montaruli e Mattia, nella discussione generale, hanno avuto modo di esaminare dettagliatamente i principi di questo disegno di legge. Ma io ho cercato di ascoltare le tante osservazioni e i tanti distinguo che oggi si sono alzati in quest'Aula. Devo dire che ho trovato anche contraddizioni palesi, perché è stato detto che non si può vietare ciò che è già vietato e, al tempo stesso, è stato detto che ci sono tanti Paesi che già utilizzano la carne sintetica. Allora, è evidente che se già è tutto vietato non vi può essere l'utilizzo e se vi è l'utilizzo vuol dire che tutto non è già vietato (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
Allora, preferisco andare alle fonti del diritto e dire che ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit. Cosa vuol dire questo? Che, a mio avviso, è giusto che vi sia una norma specifica che va a chiarire un divieto, perché, vedete, chi viene da una concezione liberale dello Stato sa bene che è il divieto che impedisce l'esercizio di un'attività, perché se non vi è il divieto tutto ciò che non è vietato è consentito (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia), per la ragione che non consente contraddizione. E qui si apre subito il discorso "ce lo vieta l'Europa". Io consiglierei, prima della fine della legislatura, di cambiare disco, se è possibile, perché non era ancora firmato l'accordo tra Italia e Albania e ci è stato detto che ce lo vieta l'Europa. Peccato che mi pare che fonti europee abbiano decisamente smentito la questione, dicendo che era perfettamente legittimo quell'accordo (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
Oggi, siamo in una situazione dove ci viene ripetuto, per l'ennesima volta, che ce lo vieta l'Europa, ma - se vado a leggerlo - l'articolo 4 del Trattato dell'Unione europea prevede che l'Europa rispetti l'identità nazionale degli Stati membri come si manifesta nelle leggi e cioè pare evidente che, persino a livello di fonte primaria, sia già chiaro che è possibile legiferare in quest'ambito, certo, poi, procedendo con la notifica. E, a proposito di notifiche, anche qui, sgombriamo il campo, perché è stato detto: avete ritirato la notifica, quasi fosse un reato di lesa maestà. Vorrei far presente che, solo nel 2023, 32 volte alcuni Stati europei hanno ritirato la notifica. Vorrei far presente, a proposito sempre di agricoltura, che nel 2020 fu il Ministro Martina che ritirò la notifica effettuata in materia di utilizzo di fertilizzanti in agricoltura. Quindi, anche sotto questo profilo si apre un fronte che non sussiste, in fatto e in diritto.
Tuttavia, andiamo a quello che è stato detto, a mio avviso, di più pesante, perché ovviamente si è spostata la questione in campo ambientale e si è detto che la carne sintetica è meno inquinante di quella proveniente da allevamenti. Anche sotto questo profilo, io non metto in dubbio la libertà di opinione, però, se si riferisce un'opinione a studi scientifici che ci sono stati e sono pubblici risulta, invece, per contro, che l'anidride carbonica emessa per un chilogrammo di carne sintetica prodotto è da 4 a 25 volte superiore rispetto a quella della carne bovina (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia - Commenti del deputato Quartini).
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Collega Quartini, per cortesia, non ha la parola…
Prego, collega Foti.
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). Presidente, capisco benissimo, perché chi fa l'apologia della scienza, tradizionalmente, poi, contraddice la scienza nel momento in cui la scienza non gli dà ragione. Capita, ma bisogna accettare le regole del gioco (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
A proposito di scienza, è stato detto che questo è un provvedimento antiscientifico. Ebbene, mi scusi il Ministro Lollobrigida, che è uno dei due firmatari e presentatori del disegno di legge, ma io penso di dover dire che si dà una valutazione di questo tipo a un disegno di legge che reca la firma, non solo del Ministro della Salute, ma del professor Orazio Schillaci, il cui curriculum vitae è lo specchio di uno scienziato (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e di deputati del gruppo Noi Moderati (Noi con l'Italia, Coraggio Italia, UDC, Italia al Centro)-MAIE). Perché noi qui la possiamo buttare in politica, ma ci sono anche persone che hanno un curriculum vitae, che ovviamente prescinde dalla politica e che io penso che, quantomeno, meriterebbe di essere letto, non pretendo capito, perché quello non è obbligatorio (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
Aggiungo che questo disegno di legge oscurantista, così com'è stato definito, non vieta assolutamente la ricerca, è una di quelle cose che sono state dette appositamente per voler distrarre l'opinione pubblica da quanto contiene questo testo. Aggiungo che il fatto che questo disegno di legge governativo abbia come stella polare il principio di precauzione dovrebbe essere salutato da tutti come un principio di altissimo valore scientifico (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia), perché se così non fosse ci sarebbe da preoccuparsi.
Ultimo, ma non certo per minore importanza, vorrei aggiungere che il primo rapporto FAO-OMS individua in 53 i potenziali rischi per la salute derivanti dalla produzione e dal consumo di carne sintetica.
Ecco, questa è la differenza tra la scienza e lo scientismo (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Per aggiornamenti consiglio la lettura del libro di Giuseppe Sermonti Il crepuscolo dello scientismo.
Mi avvio alla conclusione, Presidente. A proposito di politica, è stato detto che questo è un manifesto ideologico della destra: peccato che chi ha pronunciato queste parole in Aula è la stessa persona che ha scritto su un social l'apologia di quella che è la proposta che la Coldiretti ha avanzato agli italiani e che in 2 milioni hanno sottoscritto. Ogni allusione all'onorevole Vaccari è volutamente fatta (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
Infine, e concludo, a proposito di multinazionali, signora Presidente, io penso che non si salverà il pianeta con una dieta senza carne; io penso che, invece, dietro la carne in vitro ci siano - in realtà, ci sono già - 25 miliardi di euro al 2030, ma ci siano interessi poco nobili. Ecco, dietro il negazionismo che qualcuno vuole su questo disegno di legge, dietro l'opposizione che qualcuno fa a questo disegno di legge non c'è più cibo per tutti, ma più profitti per i soliti noti (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Ecco, perché il gruppo di Fratelli d'Italia appoggia convintamente questo disegno di legge (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia che si levano in piedi).
