Camera

Per un'inversione dell'ordine del giorno

Data: 11/06/2024
Numero: Seduta n. 304
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Foti. Ne ha facoltà.

TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA

TOMMASO FOTI (FDI). Mi scusi, Presidente, ma proprio le ultime parole del collega Faraone mi suggeriscono di riavvolgere un attimo il nastro di questa vicenda, anche perché, quanto a tempi, in un provvedimento che è contingentato, le opposizioni sanno benissimo che il presidente ha deciso per tempi decisamente superiori ad ogni altro precedente.

In quest'Aula bisognerebbe ricordare a tutti le regole del gioco, che sono sempre state applicate, e i limiti delle regole stesse. Quindi, quanto ai tempi, quelli che sono stati assegnati non hanno precedenti, neppure rispetto a modifiche costituzionali.

Questo per sgombrare il campo dalla strozzatura della decisione e della discussione.

Secondo argomento: non capisco, in verità, a che cosa serva la Conferenza dei capigruppo se decidiamo un programma, decidiamo delle chiusure di alcune discussioni, dei rinvii di alcune discussioni, si accettano questi rinvii e poi, sistematicamente, si riprende dalla richiesta di un ulteriore rinvio. Se dovessimo applicare questo sistema penso che legittimamente non concluderemo più un provvedimento.

Abbiamo fatto un calendario che ci porta alla fine dei lavori della pausa estiva ed è un calendario che già prevede ad esempio - lo dico per coloro i quali amano i rinvii - che la prossima settimana, che è settimana di ballottaggi, si debba necessariamente chiudere in tempi più ristretti per dare la possibilità, per le campagne dei ballottaggi, di partecipazione a tutti.

Io non ho problemi a dire: se si vuole diluire un po' la discussione, diluiamola. Ma un conto è diluire, un conto è voler continuare a fare delle pratiche dilatorie, perché le pratiche dilatorie non servono a nulla. Sul fatto che vi possano essere impegni di alcuni gruppi io posso comprendere, anche se in questo caso i gruppi, quando assumono degli impegni, dovrebbero necessariamente adeguare al calendario d'Aula gli impegni dei gruppi stessi, perché, se si fanno le riunioni di gruppo quando è prevista la seduta serale, è chiaro che ci si mette in imbarazzo reciprocamente. Ciononostante in un rapporto che io penso di civile dialettica parlamentare, ritengo si possa convenire sul fatto che chi ha una riunione di gruppo sia giusto che possa celebrare questa discussione di gruppo e quindi non si debba andare alla seduta dalle 21 alle 24.

Allora se dobbiamo riordinare un attimo i lavori, riordiniamoli. Ma evitiamo di utilizzare argomentazioni che mi paiono oltretutto speciose perché io ho sentito commenti strani da certi banchi, ad esempio, sui voti dell'Italia meridionale, come delle isole. Per quanto riguarda riguardo le isole notifico, a chi ha detto che il centrodestra ha perso notevoli consensi, che il centrodestra è al 51 per cento nelle isole (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia); glielo notifico, poi possiamo parlare anche d'altro. Così come potrei notificare al Movimento 5 Stelle i dati che ha conseguito nella circoscrizione meridionale e confrontarli con quelli di Fratelli d'Italia (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia); potrebbe essere un utile di esercizio. Ma dato che non sono interessato alla polemica politica, ma al lavoro d'Aula in questa sede chiedo soltanto se, anziché mettere in atto delle manovre dilatorie, molto più semplicemente ci si vuole confrontare nell'interesse di tutti i gruppi e nella possibilità che tutti seguano i lavori d'Aula in modo ordinato. Se ci si vuole confrontare sullo svolgimento dei lavori d'Aula, penso sia una cosa che non abbia particolari contrarietà da parte di nessuno: in questo caso, però, suggerirei di andare avanti con i lavori d'Aula ordinari per questa seduta ed eventualmente, alla fine di questa, chiedere al Presidente della Camera se convoca una Conferenza dei capigruppo per disporre eventualmente un programma d'Aula che possa essere chiaro per tutti, senza dover ricorrere - torno a ripetere - a manovre dilatorie che, tra l'altro, mangiano i tempi a disposizione - perché mangiano i tempi a disposizione - sul merito per lasciare un po' di vacuità di affermazioni che difficilmente trovano capo e coda, grazie (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).

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TommasoFoti
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