Numero: Seduta n. 97
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Foti. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). Signor Presidente, con riferimento all'ordine del giorno n. 9/1112/3 Rotondi, devo dire che, com'è noto, il Comitato per la legislazione - e, penso, giustamente -, spesso e volentieri, solleva questioni e preoccupazioni che penso servano a tutto il Parlamento, anche a futura memoria. Vorrei ricordare quante volte è stata sollevata l'inopportunità di far confluire un decreto-legge nell'altro decreto-legge, eppure si è andati avanti. Penso che il parere che, ieri, ha espresso il rappresentante del Governo e che, oggi, ha riconfermato sia un atto doveroso rispetto a una preoccupazione interpretativa. Vedrà poi il Governo, ovviamente, se questa preoccupazione interpretativa abbia un fondamento che determinerebbe una improcedibilità di fatto. Infatti, se la norma dovesse collidere con un principio costituzionale, è ovvio che debba essere modificata. Penso che, sotto il profilo dell'economia dei nostri lavori, una volta che l'ordine del giorno è accolto, si possa tranquillamente procedere, perché tanto non vi sarebbe alcuna altra possibilità che quella.
