Numero: Bollettino n. 236
Soggetto: VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici) e X (Attività produttive, commercio e turismo)
FEDERICO FORNARO (PD-IDP)
Federico FORNARO (PD-IDP), intervenendo sugli identici emendamenti Ilaria Fontana 11.1 e Bonelli 11.2, osserva che la strada scelta dal governo contraddice ogni logica seguita per quanto si è già fatto finora che si basava sulla preferenza accordata ad una scelta tecnica per quanto riguardava l'individuazione dei siti candidabili. Ricorda che successivamente c'è stata una lunga fase anche di confronto e che poi è spuntata dal nulla un'autocandidatura con un nome ben preciso, quello del comune di Trino. Osserva peraltro che nel decreto-legge non viene indicato con precisione l'organo comunale che dovrebbe essere competente per avanzare l'autocandidatura tanto che è stata la Giunta e non il Consiglio comunale di Trino a deliberare. Rileva che la riformulazione di una parte del testo proposto dal governo riapre i termini per nuove candidature. Ricorda che nella scorsa legislatura nel corso di un'audizione Sogin ebbe modo di riferire che i requisiti che devono avere i siti per il deposito nazionale sono diversi a quelli che devono avere i siti che possono ospitare centrali nucleari, ad esempio non debbono essere vicini a corsi d'acqua a differenza di ciò che avviene a Trino. Ritiene quindi assai negativo che l'iter si sia di fatto bloccato per così tanto tempo in quanto la problematica è ancora lì e non è risolta. Annuncia quindi il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento in oggetto.
TOMMASO FOTI
Tommaso FOTI (FDI) osserva che i continui balletti riguardanti l'individuazione dei siti ha portato all'inattività e quindi a non individuare il luogo dove costruire il deposito nazionale e con la conseguenza che i rifiuti radioattivi nazionali vengono fatti viaggiare da un luogo all'altro in giro per il mondo al fine di riprocessarli, mentre altri sono depositati provvisoriamente a Caorso. Ritiene pertanto che le disposizioni in esame vadano nella direzione di risolvere la questione della individuazione e della realizzazione del sito.
LUCA SQUERI (FI-PPE) CREDE CHE QUANTO RECATO NEL DECRETO DOVREBBE ESSERE APPREZZATO PERCHÉ È POSITIVO CHE FINALMENTE SI POSSA AVERE L'ELENCO DEI SITI
Luca SQUERI (FI-PPE) crede che quanto recato nel decreto dovrebbe essere apprezzato perché è positivo che finalmente si possa avere l'elenco dei siti idonei. Fa anche presente che a Trino il Consiglio comunale si è comunque espresso attraverso l'approvazione di una mozione con contemporaneo rigetto della mozione presentata dalle minoranze. Rileva che dagli interventi delle forze di opposizione sembra trasparire una specie di tifo per la mancata individuazione dei siti e apprezza che invece il Governo abbia preso l'iniziativa. È inoltre dell'avviso che qualora il comune che si è autocandidato non palesi le caratteristiche richieste si potrà sempre scegliere diversamente.
