Camera

Esame della relazione sull'attività della Commissione

Data: 25/01/2006

Il deputato Tommaso FOTI, presidente, propone, se non vi sono obiezioni, che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche mediante l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Illustra, quindi, la proposta di relazione al Parlamento sull'attività svolta dalla Commissione nella XIV legislatura, con particolare riguardo al periodo compreso tra il luglio 2004 e il gennaio 2006 (vedi allegato).
Svolge quindi alcune considerazioni generali sull'attività della Commissione, esprimendo apprezzamento per l'attività svolta nella legislatura in corso, che potrà essere utile al Parlamento ed al Governo per legiferare nel corso della prossima legislatura. Ricorda altresì il clima positivo che ha caratterizzato i lavori della Commissione e che ha portato all'approvazione all'unanimità dei documenti conclusivi delle tre indagini conoscitive svolte.
Esprime infine un ringraziamento a tutti i colleghi, deputati e senatori che hanno partecipato in modo attivo e propositivo alle sedute della Commissione. In modo particolare ringrazia il Vice Presidente della Commissione on. Aldo Cennamo, l'on. Giorgio Jannone, l'on. Giulio Santagata ed i senatori Giuseppe Benito Onorato Nocco, Gerardo Labellarte e Paolo Franco. Ringrazia infine gli Uffici della Camera dei deputati per la professionalità dimostrata, nonché il personale della Guardia di Finanza e del Ministero delle Finanze distaccato presso la Commissione.

Il deputato Aldo CENNAMO (DS-U) dopo aver dichiarato il proprio voto favorevole sulla proposta di relazione all'ordine del giorno, svolge alcune considerazioni generali sull'attività svolta dalla Commissione nella XIV legislatura ed, in particolare, sulle tre indagini conoscitive svolte. L'indagine conoscitiva sui rapporti tra il sistema di gestione dell'anagrafe tributaria e le amministrazioni locali ha costituito uno sviluppo importante e coerente dell'attività svolta dalla Commissione nella XIV legislatura. Dopo aver infatti esaminato, con una prima indagine, il funzionamento e le modalità di gestione dell'anagrafe tributaria e, con una seconda indagine, le prospettive di armonizzazione dei sistemi di gestione dell'anagrafe tributaria nell'ambito dell'Unione europea, con la terza indagine è stato possibile concentrarsi sui rapporti con le amministrazioni locali.
In sostanza, va dato atto alla Commissione di aver colto i mutamenti ormai in atto sia a livello istituzionale che di normativa tributaria, per effetto della creazione di un ordinamento integrato a più livelli: quello statale, quello nazionale e quello locale. È sullo sfondo di tale contesto in continua evoluzione che la Commissione ha seguito con attenzione costante le complesse vicende del sistema italiano di gestione dell'anagrafe tributaria, che hanno portato da ultimo alla fusione per incorporazione della Sogei It in Sogei S.p.A. L'ultima indagine, oltre a consentire di acquisire elementi di conoscenza e di giudizio sul tema specifico, è stata pertanto lo strumento per una riflessione complessiva, quasi di riepilogo dell'attività svolta nella legislatura e dei più recenti sviluppi. Una riflessione che è stata conseguentemente più matura ed ha portato a prospettare, con riguardo agli enti locali, soluzioni che tengano adeguatamente conto del quadro tecnico, normativo e politico complessivo.
Non è secondario sottolineare che, pure in presenza di uno scontro politico molto aspro - come quello che ha caratterizzato la dialettica parlamentare nella XIV legislatura - la Commissione ha svolto i propri lavori in un clima di rispetto di tutte le opinioni, pervenendo alla predisposizione di documenti finali condivisi.
Si sofferma poi su alcuni aspetti, tutti contemplati dal documento conclusivo, che considera qualificanti dell'indagine svolta dalla Commissione e che sono appunto il frutto di una riflessione «matura» ed articolata. Il primo aspetto attiene alle implicazioni sul nuovo quadro istituzionale e sull'assetto normativo conseguenti alla riforma in senso federale del paese. Il documento conclusivo prende atto che, nella fase di costruzione di un sistema fiscale di tipo federale, caratterizzato da significative aree di autonomia da parte delle regioni e degli enti locali si pone l'esigenza di assicurare, attraverso un efficace coordinamento degli aspetti procedurali e informatici, che lo stesso non si trasformi in un ginepraio inestricabile per cittadini ed operatori. In tale contesto, anche il sistema di gestione dell'anagrafe tributaria ed i suoi collegamenti con altri sistemi informativi assume un rilievo fondamentale. L'assetto federale postula infatti - ed è questo l'assunto finale dell'indagine svolta - un coordinamento, se non un'integrazione, dei sistemi esistenti ai vari livelli. Pertanto, così come occorre assicurare che l'inevitabile complessità dell'assetto istituzionale in senso federale e della relativa normativa non si traduca in un maggiore onere amministrativo per i contribuenti, è necessario anche garantire la semplicità del sistema informativo tributario sia per gli enti utenti, sia per i contribuenti i cui dati confluiscono in esso.
Un secondo profilo di particolare importanza attiene al ruolo che gli enti locali potranno avere nel quadro di un sistema di informazione tributaria integrato o coordinato, che non deve essere quello di meri fruitori passivi, ma piuttosto di attori attivi. Occorre, infatti, in coerenza con il decentramento delle entrate oltre che della spesa in termini di funzioni e compiti, predisporre una chiara strategia per consentire agli enti locali di partecipare alla formazione dei dati prima ancora di essere utenti dell'anagrafe tributaria e, più in generale, del sistema informativo integrato. Un ultimo aspetto attiene alle modalità di acquisizione da parte degli enti locali delle soluzioni tecniche e procedimentali appropriate per la gestione dei propri sistemi informativi, anche in materia tributaria.
È importante, come il documento conclusivo sottolinea, che l'acquisizione di tali soluzioni avvenga in una logica di mercato, fermi restando i requisiti tecnici di interconnessione ed interoperabilità. Pertanto, dovrebbero essere contrastate eventuali tendenze monopolistiche ed escluse soluzioni obbligate.
In altri termini, la logica, deve essere sempre quella del mercato aperto e della concorrenza: il servizio offerto da un partner tecnologico centrale può costituire la migliore opportunità, ma mai l'unica.
Infine, tiene a ringraziare gli Uffici della Camera dei deputati per l'impegno profuso nell'attività di supporto alla Commissione.

Il deputato Tommaso FOTI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, pone in votazione la proposta di relazione al Parlamento sull'attività della Commissione, di cui raccomanda l'approvazione.

La Commissione approva, quindi, la proposta di relazione al Parlamento sull'attività della Commissione nella XIV legislatura, con particolare riguardo, al periodo luglio 2004-gennaio 2006 (vedi allegato).

Il deputato Tommaso FOTI, presidente, nel ringraziare gli intervenuti, dichiara conclusa la seduta.






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TommasoFoti
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