Data: 05/12/2004
Metodo e merito: due "corni" della critica rivolta al sindaco dalle fila della sua stessa maggioranza sono gli stessi - pur con altre prospettive - agitati dal centrodestra. «Reggi non ha voluto seguire un consiglio che diedi a lui e alla sua maggioranza - commenta Tommaso Foti (An) - vale a dire di tener ben distinti gli indirizzi generali sul piano strategico comunale, che personalmente posso non condividere perché li trovo vaghi in alcune parti e troppo dettagliati in altre, ma che la maggioranza può darsi, dall'accordo di programma sul'Acna il quale, assurdamente, viene usato per realizzare una variante sul piano regolatore». L'accordo di programma esige finalità di beneficio pubblico, incalza Foti «ma ad avvantaggiarsene qui sono solo dei privati, si vuol fare un favore a qualcuno, non alla città». Che dire del timore che, senza accordo di programma, il piano particolareggiato ex Acna vada avanti come scritto nel Prg e risulti di eccessivo impatto in un'area del centro storico? «Ma quel piano regolatore è stato fatto da Campos Venuti - prosegue Foti - e Reggi oggi dice che non va bene proprio il piano che ha votato quando era assessore della Giunta Vaciago. Perché sia chiaro, sull'ex Acna non si è mossa una virgola durante la giunta Guidotti, non sono state portate varianti né nuovi indici. Anzi ci fu una richiesta, non accolta, di intervenire su un'area pregiata di Ca' degli Ossi».
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da Libertà
