Data: 21/06/2006
«E' stato commesso un reato che intendo denunciare pubblicamente in questa sede. Da un computer dell'Ausl, o meglio dall'indirizzo di un esponente di spicco del mondo sindacale, sono partite oggi 500 mail indirizzate ai dipendenti con messaggi politici che invitano a votare
"no" al referendum. E' ora di finirla di usare materiali di pubbliche amministrazioni per faccende private. E' anche disdicevole che esponenti del mondo sindacale continuino a occuparsi di questione politiche»
Questo la comunicazione fatta da Tommaso Foti al Consiglio provinciale. «Si tratta di reati contro la pubblica amministrazione che le toghe dovrebbero prendere in considerazione e perseguire».
da La Cronaca
