Camera

«Doveroso aprire all'area civica»

Data: 11/09/2011

«E' inutile e anche controproducente arrovellarsi sul nome del candidato per le prossime elezioni comunali a Piacenza, penso sia doveroso invece definire un quadro d'azione che porti alla individuazione naturale dello stesso. E a ragion veduta ritengo che questo percorso non sarà certo concluso entro l'autunno. Comunque, a scanso di equivoci, io non sarò candidato, non sono disponibile ad esserlo». E' un messaggio chiaro e inequivocabile quello che il deputato Tommaso
Foti, coordinatore provinciale del Popolo della Libertà, ha lanciato ieri dal palco della Festa Tricolore di Pecorara. Ma il parlamentare piacentino è andato oltre: «La proposta politica che dovrà avere sicuramente un vaglio e un giudizio da parte dei competenti organi provinciali del partito, che verranno convocati nei prossimi giorni, ma che già oggi intendo avanzare per favorire fin d'ora una riflessione dovuta, è al contempo semplice e impegnativa: ritengo che il Popolo della Libertà debba essere disponibile a partecipare alla definizione di una vasta area politica e civica. Questa proposta nasce da una riflessione fondamentale: il desiderio di aprirci ad altre esperienze, ad essere inclusivi, a voler raccogliere tutte le energie che ci sono e che non necessariamente attraversano i soli partiti. Insomma, come in Provincia, dopo aver vinto con una ben definita coalizione politica, non ci siamo
chiusi all'interno del perimetro della stessa, ma con l'attività del presidente Trespidi, dei nostri assessori e consiglieri, ci siamo quotidianamente raffrontati con sindacati, associazioni e gruppi spontanei di cittadini, altrettanto dobbiamo fare oggi per il Comune di Piacenza».
«Vi è una sinistra - ha attaccato Foti - guidata da Reggi, che già canta vittoria per il futuro, proclamandosi autosufficiente e, quindi, dimostrandosi restia a raccogliere i fermenti culturali, civici e di persone di buona volontà di cui Piacenza è ricca.
Noi a questa autosufficienza non soltanto non vogliamo, ma non possiamo credere: le elezioni amministrative non sono elezioni politiche.
E in esse non vi è alcun referendum su Berlusconi e il suo Governo. Dobbiamo fare in modo che la più vasta area possibile della città disegni con noi la Piacenza che verrà, la città che sarà».
Un intervento, quello di Foti, accolto dagli applausi convinti e dall'entusiasmo del Popolo della Libertà, pronto ad affrontare compatto i prossimi appuntamenti. In quest'ottica, Foti ha annunciato alcune importanti iniziative di cui il partito si farà promotore per le prossime settimane, aperte a tutta i cittadini. Dal 24 settembre partirà un ciclo di incontri di approfondimento politico sui principali temi di attualità. Il primo appuntamento sarà con il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, che insieme al senatore Giampaolo Bettamio affronteranno i temi di politica estera e dei rapporti con l'Europa.
Per informazioni e adesioni al ciclo di conferenze è possibile contattare la segreteria Pdl (segreteria.pdlpc@hotmail.it).
Nei primi giorni di ottobre, inoltre, il coordinatore Foti ha annunciato la gradita presenza a Piacenza dell'ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini che in città presenterà un suo libro.
Dopo l'intervento a tutto campo di Foti, il primo appuntamento politico della serata di Pecorara, è proseguito con gli interventi del consigliere regionale Andrea Pollastri, dell'assessore provinciale Andrea Paparo e dei consiglieri comunali Carlo Mazzoni, Marco Civardi, Luigi Salice, Lucia Girometta e Giuseppe Caruso.


da La Cronaca

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TommasoFoti
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