Camera

«L'autentica vergogna è Boiardi presidente»

Data: 24/06/2006

«L'unica autentica vergogna è che la Provincia di Piacenza abbia Boiardi come presidente: gli strali che ha lanciato dal palco di Piazza Duomo contro la presenza a Piacenza del senatore Bossi, "reo" di esporre le proprie idee sulla riforma costituzionale, ci confermano che i piacentini hanno a che fare con un esagitato, che più che i panni del comunista, veste quelli dello stalinista».
Sono parole dure quelle che usa l'onorevole Tommaso Foti contro il presidente della Provincia, che - l'altra sera - nel corso di una manifestazione del comitato del No al referendum, ha criticato la concessione di Piazza Cavalli al segretario leghista, a Piacenza per sostenere le ragioni del "si" al referendum. «Perché Boiardi attacca Bossi - chiede Foti - per una frase pronunciata, quando i suoi compagni di partito, che sono gli stessi che oggi lo sostengono, se ne stavano in maggioranza e in giunta con la Lega? Perché non inveire allora contro Bossi: temeva forse Boiardi che i suoi compagni senza l'appoggio dei leghisti sarebbero rimasti disoccupati»? «E perché - aggiunge il parlamentare di An - Boiardi se ne stette buono e zitto quando il sindaco-compagno Reggi, a poche ore dallo svolgimento del ballottaggio per l'elezione del presidente della Provincia, andò a caccia dei voti leghisti, ovviamente con i soldi pubblici, affidando a trattativa privata alla società di Molinaroli la costruzione del PalaBanca»? «E' veramente ripugnante» che Boiardi «si permetta di sindacare l'utilizzazione di piazza Cavalli da parte di Bossi, quando nelle fila dei suoi compagni di coalizione militano personaggi che la piazze non le chiedono, ma le occupano con la forza».

da La Cronaca

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