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Lirica a Vigoleno; ""La sua sospensione sintomo dell'incapacità progettuale di Boiardi""

Data: 09/06/2006

Gli echi della stagione teatrale a Vigoleno ""saltata"" per quest'anno non sono ancora spenti. C'è delusione tra i coristi del Municipale che si apprestavano tra pochi giorni ad iniziare le prove di un ""Nabucco"" in forma concertistica, dunque già in tono minore, per la stagione nel borgo medioevale. L'opportunità è sfumata, ma nessuno lo ha saputo se non dai giornali.
Non mancano echi anche politici: «Su uno degli appuntamenti culturali e artistici più attesi della nostra provincia, con una forte valenza di richiamo turistico cala miseramente il sipario, anzi, per il 2006 non lo alza nemmeno» polemizza l'onorevole Tommaso Foti (An). L'evento non «meritava» un simile trattamento. «Questo è il sintomo evidente di una cronica incapacità di programmazione e di spirito di iniziativa che contraddistingue l'amministrazione Boiardi dal suo insediamento» affonda il parlamentare. «Una manifestazione di così alto respiro, di tale attrattiva artistica e turistica, non si può certo aspettare la fine di maggio per programmarla; e per quanto riguarda i motivi economici, se si fosse creduto un po' di più in questa manifestazione ci si poteva impegnare già dallo scorso anno nella ricerca di qualche partner privato in più, o forse sarebbe bastato solo ridurre un po' le spese per? le Carovane» recita la nota di Foti, e punta anche l'indice contro l'«immobilismo» che ingessa da due anni l'amministrazione della provincia, un fattore «che porta il nostro territorio a ripiegarsi su se stesso, isolato e incapace di far fruttare le sue indubbie potenzialità».

da Libertà

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