Camera

«Non c'è spazio per il gallismo ognuno faccia la sua parte»

Data: 10/04/2005

«Il risultato di Piacenza? La dimostrazione che uniti si può vincere. Ma questo non deve essere il pretesto per dormire sugli allori. E ci dobbiamo chiedere perché la sinistra ha aumentato i voti. E' infatti in crescita rispetto alle provinciali dello scorso anno. Al primo turno Gian Luigi Boiardi era al 45,5, il risultato di Vasco Errani è stato del 48 per cento. Chiediamocelo». L'invito viene dal parlamentare di Alleanza nazionale Tommaso Foti . Ma torna a parlare del centrodestra: non si può dare per scontato - spiega - che le urne parlino con la stessa intensità anche per le politiche. Per arrivare al successo è necessario secondo il parlamentare che tutti suonino la stessa musica. «E la si smetta di litigare sui numeri perché si corre il rischio di dare un segnale negativo agli elettori». Anzi parla di «Gallismo». Il richiamo segnala una preoccupazione: quella che possa venire meno il gioco di squadra («Nel qual caso puntualizza penserò io stesso se ricandidarmi»). Si affida a una metafora calcistica: «Come si fa a stabilire a chi va il merito di una partita vinta? Va a chi ha fatto gol, o a chi ha dato il passaggio fortunato? Se una coalizione è un gioco si squadra non può essere la fiera delle individualità». E ancora a proposito delle polemiche di questi giorni «Basta parlarsi attraverso le colonne dei giornali». Secondo Foti potrebbe essere deleterio anche il gioco basato sulla competizione estrema. D'ora in poi ciascuno faccia la sua parte: An, Forza Italia, Udc e Lega alla quale, secondo Foti, sono andati una parte dei consensi degli insoddisfatti del centrodestra. Da chi -spiega - contesta il sistema del centrodestra, ma intende restarci. Il punto d'approdo - prosegue - non è quello di ingessare la coalizione sui partiti, ma di costruire un contenitore che possa aggregare i voti di centro. Condizione: smetterla con i litigi. «Perché se in politica ci sta un risultato negativito non è più accettabile se nasce da una continua litigiosità». Reputa indispensabile l'allargamento della Cdl («Il centro nell'Ulivo ha un ruolo sempre più marginale») però - avverte Foti - non c'è bisogno di visioni leaderistiche della politica. Come bisogna tenere ben fermo che la competizione non è nel centrodestra, ma resta l'Ulivo la coalizione da sfidare. Risultati elettorali. Se le attese («Mi aspettavo un 13 per cento») sono andate un po' deluse il parlamentare lo spiega con il fatto che l'attenzione a Piacenza si è polarizzata sui due candidati di Forza Italia Pollastri e Francesconi («Hanno sommato insieme 13mila voti»). Duello che ha intecettato il voto d'opinione. A Rimini di questo ha beneficiato An.

da Libertà

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TommasoFoti
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