Data: 25/03/2006
«Ci riconosciamo in un cattolicesimo senza aggettivi, che faccia riferimento pieno al magistero della Chiesa, perché la sua dottrina sociale potrebbe essere assunta come programma del nostro partito». E' quanto ha sostenuto il senatore Riccardo Pedrizzi, interprete dell'anima cattolica di Alleanza nazionale, durante la tappa piacentina del suo tour elettorale. Affiancato dall'onorevole Tommaso Foti e da Filippo Bertolini, il presidente della consulta etico-religiosa del partito di Gianfranco Fini, ieri pomeriggio ha tenuto una conferenza stampa, per sottolineare quanto siano rilevanti i valori confessionali nella proposta politica offerta da An. «Rispetto alle altre componenti della Casa delle Libertà, che si richiamano ai principi cattolici - ha spiegato - noi disponiamo di una sensibilità più marcata nei riguardi del messaggio ecclesiale, a cui aggiungiamo una attenzione particolare per l'aspetto comunitario, a dispetto di un certo individualismo liberal che caratterizza Forza Italia». «Oltre all'operazione verità - ha proseguito - che An sta compiendo nei confronti dei risultati di tutto rispetto conseguiti al governo, siamo impegnati nel proporre proposte di tutela rivolte alla famiglia e ai ceti più deboli. Ad esempio. Abbiamo già incrementato le deduzioni per i figli a carico, il prossimo obiettivo è l'introduzione del quoziente familiare per stabilire una nuova equità orizzontale di fronte alle tasse».
da Libertà
