Data: 13/07/2005
Tornano a far discutere la tangenziale di San Giorgio e l'annessa tangenzialina di Crocetta. Rispondendo alla interrogazione di Foti relativa alla prevista realizzazione del progetto di tangenziale Le Mose-San Giorgio, l'assessore ai lavori pubblici Patrizia Calza ha ricordato che il progetto prevede due interventi, il raddoppio della
tangenziale tra Montale e Le Mose e l'intervento sulla provinciale 6 di Carpaneto con tangenzialina alla Crocetta. Attualmente il progetto è bloccato perché il Comune di Podenzano ha richiesto anche la realizzazione della tangenzialina di Crocetta.
«C'è una raccolta di firme di cittadini contrari - ha spiegato Patrizia Calza - la Provincia comunque si rapporta prioritariamente all'Ente locale e il sindaco di Podenzano insiste sulla necessità dell'intervento, a suo dire suffragato dall'appoggio di gran parte della popolazione. L'iter di realizzazione del progetto si è interrotto perché, dopo la richiesta di realizzazione della tangenzialina,
l'ufficio regionale ha chiesto approfondimenti legati alla procedura di Via. Su sollecitazione della Provincia il percorso è stato oggetto il primo giugno di un incontro tra il direttore generale di Centropadane e gli uffici regionali competenti. Il progetto è inserito nel piano economico finanziario di Centropadane del prossimo quinquennio ed è
stato presentato ad Anas per la necessaria approvazione. Solo quando sarà approvato si potrà parlare di importi definitivi e di tempi di realizzazione.
«La Provincia - ha concluso l'assessore - ha svolto il suo compito, individuando parcelle catastali e indicando i proprietari dei terreni interessati».
Assolutamente insoddisfatto per la risposta Tommaso Foti. Tra le sue molte considerazioni, una critica per la priorità data dalla Provincia al rapporto con l'ente locale: «La Provincia ha una sua responsabilità sulla vicenda - ha detto -l'operazione nasce da un protocollo d'intesa tra la stessa Provincia, Centropadane e il Comune di Piacenza, più che
"guardare ai Comuni" la Provincia doveva sollecitare i comuni di San Giorgio e Podenzano a prevedere la variante nei rispettivi piani regolatori». Foti ha poi chiesto di accelerare i tempi di realizzazione del progetto, paventando un raffreddamento di Centropadane sulla sua realizzazione (soprattutto a causa dell'affossamento della proposta di
realizzare a San Damiano uno scalo merci). Ha poi chiesto lumi sulle caratteristiche del progetto "tangenzialina": c'è qualcosa di concreto, che è stato presentato alla popolazione, ma di che progetto si tratta e in che fase è? Sollecitazioni di Foti ad accelerare i tempi anche a
livello di interconnessione: «Altrove si sta già lavorando, da noi è tutto fermo».
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da La Cronaca
