Data: 23/04/2012
Non hanno un reddito sufficientemente basso per aspirare a una casa popolare, ma non arrivano neppure a potersi permettere un'edilizia "di livello". Sono le giovani coppie e tanti lavoratori, quelli del pacifico esercito del "ceto medio" a cui si rivolge il "social housing", politica abitativa fondata su abitazioni di qualità, sostenibili dal punto di vista ambientale e efficienti sotto il profilo energetico, ma soprattutto contraddistinte da prezzi calmierati. A loro si rivolge la nuova iniziativa del Pdl, espressa ieri nella sede del partito dall'onorevole Stefano Saglia, già sottosegretario alla Sviluppo economico e capogruppo della commissione Attività produttive della Camera, dall'onorevole Tommaso foti e dal candidato sindaco Andrea Paparo: «Abbiamo pensato che Piacenza potrebbe aumentare la sua offerta attraverso l'housing sociale», ha spiegato Saglia, «è una modalità, questa, che ho visto recentemente applicata e della quale ho potuto verificare l'efficienza. Il problema è che spesso si interviene sui redditi bassi, ma ci sono persone che non hanno i requisiti per accedere alle case popolari e si trovano dunque alle prese con dei problemi abitativi: l'housing sociale è un tentativo, una sorta di patto con le istituzioni e in particolare con le fondazioni bancarie che con la Cassa Depositi e Prestiti possono avviare dei progetti per costruire delle abitazioni da assegnare a queste fasce di popolazione. Noi ce ne occupiamo perché legato a questo tema è quello dell'efficienza e del risparmio energetico: le case diventano degli strumenti energetici e producono anche reddito. Da parte nostra saremmo pronti a sostenere un progetto di questo tipo con il nuovo sindaco».
Da parte sua Paparo si è detto soddisfatto: «Credo sia una proposta moderna che dà una risposta alla classe sociale più debole, quel ceto medio che quotidianamente fa fatica e manda avanti il nostro Paese senza aiuti né clamori»..
«Questa è la differenza fra chi parla e chi fa», gli ha fatto eco foti, «a Parma è partito un programma di social housing con oltre 800 appartamenti messi sul mercato e oggi sono aperti 4 cantieri sui 7 che bisogna realizzare. È un programma di questo tipo che dovrebbe qualificare un'amministrazione».
da Libertà
