Camera

A21, la tratta Piacenza-Brescia all'attenzione della commissione

Data: 04/07/2011

Il rinnovo della concessione relativa alla tratta autostradale Piacenza-Brescia della A21 al centro dell'attenzione della commissione Ambiente della Camera. Il deputato Pdl Tommaso Foti ha presentanto infatti una interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La premessa è che "entro il 30 settembre 2011 è prevista la scadenza della concessione relativa alla tratta" ma "a tutt'oggi Anas non risulta avere avviato la procedura per l'individuazione del concessionario cui affidare la concessione". Il parlamentare piacentino chiede quindi "se e quando Anas intenda avviare la procedura di gara, che, oltre al completamento di tutte le opere presenti nel piano finanziario attualmente vigente, dovrebbe prevedere il completamento del raccordo autostradale della Val Trompia (tratta Concesio-Stocchetta in provincia di Brescia) e l'adeguamento della connessa tangenziale ovest di Brescia". Si parla poi della gronda nord tra il casello di San Felice a Cremona e la ex strada statale 415 Paullese a Cremona oltre all'ammodernamento del tratto piacentino della Cispadana tra il nuovo casello degli Oppiazzi a Castelvetro Piacentino, gli abitati di San Giuliano e Villanova sull'Arda compresi. Il viceministro per le infrastrutture e i trasporti, Roberto Castelli risponde che "la normativa vigente non sembra prevedere disposizioni che prescrivano all'Anas l'obbligo di procedere al riaffidamento delle concessioni in scadenza attraverso l'attivazione di una procedura concorsuale, fatta salva la concessione rilasciata all'autostrada del Brennero". Inoltre, riguardo alla Convenzione in essere tra Anas e Autostrade Centro Padane Spa, quest'ultima può proseguire nella gestione dell'infrastruttura e nella realizzazione degli investimenti previsti, sino alla scadenza dei 24 mesi successivi all'attuale termine della concessione, ossia sino al 30 settembre 2013".
Castelli spiega poi che i rapporti relativi alla successione tra il concessionario uscente e il subentrante "saranno valutati con attenzione dal Ministero; in ogni caso, prima della scadenza del periodo di proroga dovranno essere attivate le necessarie procedure di gara. Per quanto riguarda, infine, gli ulteriori interventi evidenziati nell'atto ispettivo "la realizzazione è subordinata alla preventiva condivisione da parte degli enti territoriali competenti, dell'Anas nonché del Ministero".

da Libertà

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