Data: 30/11/2005
Roma, 30 nov. - (Adnkronos) - ''Esprimo piena soddisfazione per l'unanime approvazione che la Commissione di vigilanza sull'anagrafe tributaria ha riservato al documento conclusivo relativo all'indagine conoscitiva sui rapporti tra l'anagrafe tributaria e le amministrazioni locali''. Lo afferma il presidente Tommaso Foti, di An.
''Dall'indagine conoscitiva svolta dalla Commissione e che si e' articolata in 14 audizioni, e' emerso -aggiunge Foti- che l'attuazione del federalismo fiscale e' un processo che non puo' prescindere dall'uso della tecnologia informatica e rendera' necessaria una piu' incisiva e reciproca collaborazione tra Stato ed enti territoriali (in particolare le Regioni), attraverso l'analisi delle informazioni disponibili, la verifica che la misura della qualita' delle stesse, anche al fine di evitare eventuali duplicazioni o sovrapposizioni strutturali e funzionali''.
''Appare evidente quindi -continua il presidente della Commissione di vigilanza sull'anagrafe tributaria- la necessita' di dare vita ad una sorta di 'cabina di regia', partecipata e rappresentativa di tutti gli enti coinvolti che definisca in modo collegiale, azioni ed interventi da fare, tempi e costi, garantendo il monitoraggio dei risultati''.
''Gia' attualmente lo scambio di dati tra centro e periferia si presenta intenso ed articolato -sostiene il presidente Foti- e trova conferma nell'eccellenza del know-how tecnologico ed organizzativo messo a disposizione dalla Sogei nella qualita' di parner della amministrazione finanziaria''.
''La Commissione di vigilanza sull'anagrafe tributaria -evidenzia il suo presidente- ritiene, tuttavia, indispensabile l'allineamento fra archivi centrali e periferici dei dati sugli immibili per ridurre l'evasione di Ici e tassa rifiuti, l'estensione della disponibilita' per anno finanziario, gli strumenti utili a monitorare l'andamento delle imposte erariali sul territorio di competenza al fine di evitare le cosiddette 'manovre al buio' da parte degli enti territoriali la sperimentazione di incroci fra dati centrali e dati posseduti dagli enti locali per verificare l'apporto che questi ultimi possono dare alla riduzione dell'evasione''.
''La Commissione di vigilanza sull'anagrafe tributaria ritiene infine valida e vantaggiosa -conclude Foti- l'idea della gestione associata dei sistemi informativi, da cui gli enti locali -innanzitutto i comuni piu' piccoli- potranno sempre piu' trarre beneficio non solo in termini di ripartizione dei costi finanziari per l'attivazione di servizi, ma anche in termini di efficienza''.
da Adnkronos
