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bobbio In attesa dell'abolizione dell'ente, il centrodestra punta a renderlo più "snello" e a incentivare il turismo«La Provincia si occupa solo di cose futili»

Data: 24/11/2008

BOBBIO - Messaggi semplici e chiari, attenzione alle richieste dei cittadini, concretezza nei fatti e coesione. Queste le parole d'ordine circolate, sabato nell'auditorium Santa Chiara di Bobbio, in un incontro del Popolo della Libertà. Si trattava di uno dei sei incontri promossi in tutta la provincia su: "Piacenza 2009, la nostra provincia cambia colore. Facciamolo insieme". Nella sala affollata erano presenti tra gli altri il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali, Tommaso Foti, deputato An, Massimo Trespidi, coordinatore provinciale di Forza Italia, e Antonio Agogliati, sindaco di Ferriere, tutti confluiti nel Pdl. Si è parlato dell'avvenuto scioglimento di Forza Italia in vista della nascita del nuovo soggetto politico, considerato da Pasquali «fondamentale per il futuro della politica italiana» e destinato a semplificare il quadro. Ma si è parlato anche delle elezioni del giugno 2009 per il rinnovo dell'amministrazione provinciale e di numerosi consigli comunali. Pasquali ha annunciato: «Non potendomi ricandidare (è alla scadenza il suo secondo mandato, ndr), il mio impegno sarà di cercare convergenze per avere un candidato unico del centrodestra, e che si facciano liste uniche per il centrodestra».
Dure le critiche mosse all'attuale gestione della Provincia: «Ha fatto poco - ha detto Pasquali - e ha dato l'impressione di occuparsi di cose futili, come l'installazione della Coca Cola nei distributori automatici all'interno della sede, a fronte dei tanti problemi seri che ci sono in provincia di Piacenza». A chi chiedeva se il Pdl conferma l'intenzione di abolire le Province, Foti ha risposto di sì. «Ma per abolirle - ha aggiunto - va modificata la Costituzione e questo richiede una procedura di 30 mesi. Intanto per le prossime elezioni intendiamo presentare un modello di Provincia "leggero", non invasivo rispetto ai cittadini, che permetta ai singoli territori di non vivere sotto lo scacco che il piano regolatore o il piano provinciale siano usati come arma di ricatto verso sindaci amici o avversari».
Agogliati ha messo l'accento su «Bobbio capitale della montagna piacentina», e sulla necessità di incentivare il turismo e mantenere servizi e infrastrutture per i residenti. Ed ha attaccato la proposta di Ptcp, da lui definita "sconvolgente" :«E' preparato per i prossimi 20 anni, se non inseriamo adesso le cose necessarie alla gente, che cosa ci stiamo a fare?».
Per Massimo Trespidi l'amministrazione provinciale «non ha capito la vocazione del territorio che non "va" verso Torino o Bologna, ma verso la Lombardia».
Una delle proposte del Pdl riguarda il turismo. «La Provincia - ha detto Pasquali - deve avere la forza di attirare gente sul territorio. Bisogna creare possibilità in questa direzione: se mostriamo in rete, su un portale, tutto quello che abbiamo, credo che avremo un buon riscontro». Agogliati ha annunciato novità per la Statale 45, con la «possibilità concreta di realizzare lavori importanti, avendo mandato a casa chi creava ostacoli». Trespidi ha evidenziato tre impegni: «Incrementare il turismo con nuove infrastrutture viabilistiche, trovare nuovi finanziamenti, costruire una Provincia agile, che sappia raccogliere risorse e talenti del territorio e che sappia condividere progetti con la Provincia di Milano, anche in vista dell'Expo 2015».
Jonne Bertola

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