Data: 28/09/2009
di ANNA ANSELMI
All'ex convento di Sant'Agostino si sono ripetute ieri mattina le visite guidate organizzate dall'Archivio di Stato in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Poi i portoni dell'imponente complesso sono tornati a chiudersi, eccezion fatta per la parte della stecca riservata all'Archivio di Stato dove non sono ancora attivi servizi aperti al pubblico, ma gli addetti lavorano intanto nei depositi.
Sul futuro di questa storica porzione di città (con l'auspicio che si proceda comunque a un restauro rispettoso di quanto tramandato fino a noi) si registra l'impegno di varie istituzioni, le cui voci sono state raccolte nel video Verso Sant'Agostino di Enzo Latronico, in visione durante le visite. Un viaggio reale e metaforico, da Palazzo Farnese, attuale sede dell'Archivio di Stato («adesso insufficiente sia dimensionalmente, sia per l'adeguamento alle norme di sicurezza» puntualizza nel filmato il direttore Gian Paolo Bulla), fino allo Stradone Farnese, dove l'istituzione dovrebbe traslocare in via definitiva. Un trasferimento ritenuto dal senatore Alberto Spigaroli, presidente dell'Ente Farnese, molto opportuno: «Si arriverà al restauro di un bene monumentale come Sant'Agostino; Palazzo Farnese presenterà nuovi spazi per i musei; si assicurerà la manutenzione all'ex convento di Sant'Agostino restaurato». Carla Di Francesco, direttore regionale per i beni culturali dell'Emilia Romagna, dopo aver ricordato le nuove funzioni che gli Archivi di Stato sono chiamati ad assolvere e aver ribadito l'alta qualità architettonica dell'edificio sullo stradone Farnese, auspica un progetto di recupero che coinvolga l'intero monastero. Per il sindaco Roberto Reggi quanto fin qui attuato è frutto «di un positivo gioco di squadra, che ha interessato le amministrazioni locali, i parlamentari piacentini indipendentemente dalla loro appartenenza politica e il senatore Alberto Spigaroli che ha da sempre portato a Piacenza risorse importanti per la valorizzazione del nostro patrimonio artistico». Il deputato Tommaso Foti esprime soddisfazione per il recupero di un luogo della città che, reso fruibile alla cittadinanza, può tornare a essere vissuto. Discorso che l'assessore alla cultura Paolo Dosi amplia ad altri progetti in corso nella zona, in San Vincenzo e nel Palazzo ex Enel destinato alla vicina Galleria Ricci Oddi. Nel video intervengono anche Massimo Trespidi, presidente della Provincia, don Giuseppe Lusignani, direttore beni culturali della diocesi, Loredana Mazzocchi, architetto, Marco Carubbi, dell'Archivio di S. Antonino, e gli utenti Sergio Libé e Rossella Fochi.
