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cadeo Ieri l'inaugurazione. Il sindaco Epifani: un importante obiettivo per tutta la comunitàFrugolafrù, il nuovo nido di Saliceto

Data: 20/09/2008

cadeo - Grande giorno per la comunità di Saliceto e il comune di Cadeo. L'inaugurazione dell'asilo nido "L'albero di Frugolafrù" ha portato grande affluenza e partecipazione. Ad aprire la cerimonia Angelo Cardis, presidente del consiglio comunale, che ringraziando tutti i presenti ha annunciato con gioia la nuova realtà dell'asilo nido di Saliceto. La parola è passata poi al sindaco Paolo Epifani: «E' un momento importante che segna il raggiungimento di un obiettivo di qualità sia per la scelta del luogo, lontano dallo smog e dall'inquinamento acustico, sia per aver recuperato un edificio che sarebbe rimasto altrimenti inutilizzato. L'utenza che contiamo fino ad oggi va ben oltre a quelle che erano le nostre aspettative ma, dato la grande disponibilità di posti di cui vanta l'asilo, speriamo le domande continuino ad aumentare».
Sono giunti poi i complimenti del presidente provinciale Gianluigi Boiardi all'amministrazione comunale locale che ha sottolineato come «questo intervento sia il risultato di una grande scommessa vinta in risposta ai bisogni della famiglia, della coppia e dell'intero sistema economico. L'impegno della Provincia sarà costante e sempre presente perché sappiamo quanto siano importanti questi servizi». Complimenti anche da parte dell'onorevole Tommaso Foti che ha rimarcato che «la cosa migliore è che la struttura funziona e ciò significa che l'amministrazione ha capito quelli che erano i bisogni della popolazione». Significativo anche le parole dell'assessore provinciale Paola Gazzolo «L'inaugurazione di un nido è segno che la comunità guarda al futuro, è come quando una famiglia si prepara ad accogliere l'arrivo di un nuovo figlio. Sono estremamente soddisfatta e la giornata di oggi è ulteriore prova del fatto che la nostra provincia è quella più ricca e fornita di servizi dedicati all'infanzia».
A seguire la benedizione, celebrata dal parroco don Francesco Cattadori, il taglio del nastro e il gesto compiuto dai due sindaci (oltre a Epifani anche il sindaco di Cortemaggiore, Gian Luigi Repetti) di calare il velo che ricopriva la targa con iscritto il nome di Arianna Franchi, la piccola bambina, scomparsa pochi mesi fa che avrebbe dovuto usufruire del nido e a cui è stata dedicata la sezione dei grandi. La giornata di festa si è conclusa con un rinfresco.
Valentina Paderni

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