Camera

CALENDASCO, 22 ANNI D'ATTESA

Data: 27/06/2005

Aspettano da 22 anni che il demanio risponda alla richiesta di acquisto di un terreno alluvionale formatosi nell'alveo del Trebbia e che può essere acquisito secondo un decreto del magistrato del Po di Parma che risale al dicembre 1983. «Dall'avvio dell'azione per il formale riconoscimento della cessione dei nuovi terreni alluvionali sono passati ben 22 anni, e ad aspettare il verdetto sono adesso gli eredi», denuncia il deputato di An, Tommaso Foti (collegio di Piacenza) che ha segnalato ai ministri dell'Economia, Siniscalco, dell'Interno, Pisanu e dell'Ambiente, Matteoli, il caso di «follia burocratica» toccato alla famiglia Z. di Calendasco. I terreni in questione si trovano in località Puglia-Cascina Turriò, sono stati rivendicati da persone adesso decedute. «In aprile i figli hanno presentato istanza all'agenzia del demanio di Roma e alla filiale di Piacenza affinché la vicenda sia portata a conclusione in tempi brevi, con intestazione dei terreni», spiega il parlamenta! re. Che domanda «se e quando verrà definita l'annosa pratica, il cui iter appare quanto meno tortuoso» e «che cosa ostacoli la positiva definizione della stessa».

da Libertà

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