Camera

"Candidato con Fratelli d'Italia. Bersani e Monti nostri avversari"

Data: 11/01/2013

Arriva l'annuncio ufficiale di Tommaso Foti, già deputato del Popolo della Libertà: "Mi candido con Fratelli d'Italia, il movimento di Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e Guido Crosetto".

"Dopo 20 giorni di silenzio, in attesa che il Pdl mi dicesse chi prenderà il mio posto, e non avendo ricevuto nessuna notizia in merito, pur essendo in ottimi rapporti con l'amico Massimo Trespidi, io rompo gli indugi e annuncio la mia discesa in campo con Fratelli d'Italia. Non è una lista civetta, ma un partito vero che si pone non in antagonismo o in gara con alcuno, ma che ha l'unico scopo di portare a votare molti elettori rimasti delusi dai risultati del centrodestra. Un risultato di governo che se in alcuni casi ha avuto molte luci, ha avuto anche molte ombre, come quello di non aver voluto ricorrere per due volte alle elezioni anticipate: il primo quando se ne andò Fini e poi 14 mesi fa quando si è scelto in modo inopinato di appoggiare Monti".

Continua Foti: "Arrivato alla fine della mia esperienza politica di questa legislatura, ho deciso di non volermi più trovare in imbarazzo, tanto da dover votare contro i miei principi. Di solito tutti scappano dopo essere stati rieletti, io non sono un disertore, ho fatto una scelta politica pericolosa e coraggiosa, vengo però da una scuola politica in cui si dice che se un uomo non ha il coraggio di fare scelte coraggiose, vale poco. Il mio obiettivo é di concorrere in modo determinante a sconfiggere Bersani e Monti. È inutile che si facciano appelli a un voto plebiscitario a un'unica lista, perché reiterate esperienze hanno dimostrate che una lista non è un'auto sufficiente. E' evidente che nella coalizione di centrodestra tutte le forze concorrono a vincere pur con pesi diversi. Ma tutti concorrono a vincere. Fratelli d'Italia ritiene di poter rappresentare la politica alla luce del sole, libera nei vincoli, pulita sotto il profilo della moralità. Per Fratelli d'Italia un esponente del centrodestra che ruba non è una persona che sbaglia, ma è un malfattore che vuole il male del suo schieramento politico e per questo va cacciato senza retro pensieri".

È stato attivato anche un sito internet (www.fratelliditaliapc.com) per tenere aggiornati i simpatizzanti e gli elettori. Tra i prossimi impegni c'è una raccolta firme per chiedere le dimissioni di Monti a senatore a vita.

"Non ci sono le ragioni - prosegue Tommaso Foti - dopo l'iniziativa inopinata di una parte del Pdl di chiedere a Monti di essere il leader del centrodestra, di restare nel Pdl anche se non vengono meno l'amicizia ne' la collaborazione politica". Foti annuncia poi che non assumerà incarichi di partito nel nuovo movimento, che si radicherà però sul territorio."Non costituiremo gruppi consiliari in Comuni al di sotto dei 15mila abitanti, ma valuteremo se farlo a Piacenza e in Provincia. Mi è stato offerto il ruolo di capolista di Fratelli d'Italia per l'Emilia Romagna, e io ho dato la disponibilità a lavorare, ma volevo prendere alcuni giorni di tempo per decidere. Sono onorato, ma voglio pensarci ancora qualche giorno". Sembra comunque certo che Foti non sarà l'unico piacentino a correre per il Parlamento sotto la bandiera di Fratelli d'Italia, per domani invece è indetta la conferenza stampa degli ex Pdl in Provincia, mentre lunedì si terrà un'iniziativa analoga a palazzo Mercanti. Si saprà di più sui candidati alle politiche alla metà della prossima settimana.

da piacenzasera.it

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl