Camera

«Conclusa l'odissea del "perseguitato" da Equitalia»

Data: 24/02/2012

Si è finalmente risolta l'odissea che aveva visto protagonista un agricoltore piacentino, sul cui capo pendeva una iscrizione ipotecaria di Equitalia nonostante già da tempo avesse provveduto a pagare per tempo la cartella esattoriale che gli era arriva.
Il deputato Tommaso Foti (Pdl) si era interessato al caso, tanto da presentare un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell'Economia (e premier) Mario Monti, denunciando quella che a suo dire era una palese violazione delle norme di legge vigenti. Nei giorni successivi, all'imprenditore agricolo al centro della vicenda è arrivato l'avviso di cancellazione dell'ipoteca sugli immobili e di sistemazione dalla pratica. "Ha del clamoroso - commenta Foti - che si sia dovuti arrivare ad interessare il ministero attraverso un atto di sindacato per risolvere una vicenda che doveva essere conclusa già da tempo e con soddisfazione di entrambe le parti. Al contrario, la mancata cancellazione di ipoteca e il relativo blocco dei beni, che non avevano alla luce dei fatti ragione di essere protratti, non hanno fatto altro che provocare soverchie difficoltà al malcapitato protagonista di questa storia. Come si dice - prosegue il deputato -tutto è bene quel che finisce bene. E con le buone maniere anche da Equitalia si ottiene quello che è giusto. Chiaro che mi auguro che non si debba giungere sempre a interessare il governo per fare ciò, quindi spero che certe evidenti storture vengano risolte". Il parlamentare ricorda di aver presentato una proposta di legge per sanare alcune di queste anomalie e che il Pdl sta sostenendo una proposta di legge di iniziativa popolare "che corregga alcune evidenti incongruenze che si riscontrano nel funzionamento di Equitalia".
L'odissea era partita nel mese di gennaio 2011, quando Equitalia aveva comunicato a questo contribuente piacentino di aver provveduto ad iscrivere, nel dicembre 2010, ipoteca legale sui suoi cespiti immobiliari in conseguenza del mancato pagamento di alcune cartelle esattoriali. Il cittadino aveva provveduto a saldare ad agosto il proprio debito nei confronti dell'erario, portando in compensazione un proprio contro-credito relativo ad un'imposta avente la medesima natura. Ma la pratica non venne archiviata, anzi l'ipoteca rimase e il piacentino visse mesi molto difficili, che oggi dovrebbero essere finalmente conclusi.

da Libertà

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