Data: 10/08/2009
Piacenza - Scatta oggi anche a Piacenza l'operazione "Strade sicure": a partire da questa mattina 35 militari del secondo reggimento Genio pontieri saranno impegnati a presidiare alcune zone della città, altri 13 li affiancheranno svolgendo attività di logistica, comando e controllo. I cittadini dovranno quindi fare l'abitudine a vedere i soldati (che non indosseranno la mimetica, ma la divisa d'ordinanza, quella in giacca e cravatta, color verde oliva) in perlustrazione e pattuglia per quelle che vengono ritenute le vie più critiche dal punto di vista della sicurezza: stazione, giardini Margherita e via Roma; il centro storico da piazza Cittadella a barriera Genova; il comparto orientale inteso sia come prima cerchia a ridosso del centro, da via Dante a viale Martiri della Resistenza, sia come periferia lungo la Caorsana e via Emilia Parmense.
I militari, comandati dal tenente Federica Luciani, saranno armati di pistola e dotati di manganello, avranno qualifica di agenti ausiliari di pubblica sicurezza, potranno perciò fermare, identificare, accompagnare negli uffici amministrativi le persone su cui si dovessero concentrare le loro attenzioni, fermo restando la facoltà di arresto in caso di flagranza di reati.
Le squadre saranno di tre elementi, con composizione mista, formate cioè da due militari e un uomo delle forze dell'ordine (carabinieri, polizia o guardia di finanza). Tutti si muoveranno a piedi, tranne coloro che saranno in servizio in zona Caorsana e via Emilia Parmense, che avranno l'auto in dotazione.
Due formazioni saranno operative (a turno) per 24 ore al giorno (quelle in servizio nell'area della stazione ferroviaria, di via Roma e dei giardini Margherita), una dalle 12 alle 24 (zona di barriera Genova e Pubblico Passeggio), altre due dalle otto alle 20 (centro storico e periferia orientale). Questa perlomeno l'organizzazione iniziale. Ma modalità e luoghi di intervento potranno mutare nel corso del tempo in base anche alle risultanze che emergeranno dal monitoraggio costante con cui il servizio sarà accompagnato: ogni 15 giorni un tavolo tecnico si riunirà in questura e gli esiti delle verifiche saranno poi sottoposti al comitato per l'ordine e la sicurezza.
La notizia dell'assegnazione anche a Piacenza dei soldati per l'operazione "Strade sicure" aveva provocato anche qualche polemica politica, in particolare tra il sindaco Roberto Reggi (che aveva manifestato qualche perplessità iniziale, salvo comunque salutare positivamente l'utilizzo dei pontieri) e il parlamentare del Popolo della libertà Tommaso Foti (da subito entusiasta della decisione del governo).
Ma già dal Tavolo per la sicurezza e l'ordine pubblico successivo alla novità c'era stata grande compattezza istituzionale e unità di intenti sull'utilizzo dei militari di stanza alla caserma di piazza Cittadella.
I quali, dal canto loro, si sono detti molto felici di poter operare anche a Piacenza, dopo la positiva esperienza fatta a Milano. La settimana scorsa è trascorsa al secondo reggimento del Genio tra addestramenti pratici e preparazione teorica dell'operazione, frequenti anche i sopralluoghi nelle zone in cui saranno chiamati ad agire. C'è quindi da scommettere che già da questa mattina si troveranno a proprio agio tra vie che conoscono già molto bene.
Michele Rancati
