Data: 20/07/2009
di SABRINA FREDA
Constatiamo che l'Onorevole Tommaso Foti reagisce con insulti e invettive, che bastano a qualificarlo, alle legittime domande poste da Italia dei Valori.
Sembra inoltre evidente il suo puerile tentativo di spostare il tema della discussione sulle vicende di un ex amministratore della Provincia, la cui fondatezza è peraltro tuttora al vaglio degli inquirenti, e di confondere le acque.
Purtroppo per l'Onorevole Foti, i fatti sono tuttavia chiari: Italia dei Valori ha chiesto di conoscere quale sia il passato giudiziario che ha interessato l'Assessore provinciale Gallini, se tale vicenda si sia risolta con una condanna o con un'assoluzione, se i fatti avessero a che fare con la pubblica Amministrazione, se il Presidente della Provincia Massimo Trespidi fosse a conoscenza della questione prima di nominare Assessore Gallini e, in caso contrario, quali siano i provvedimenti che ora intende prendere.
La Giunta Provinciale ha deciso di rispondere con "seduta segreta" a tali domande, cioè di impedire ai cittadini e alla stampa di conoscere le risposte.
Qual è la verità che si intende nascondere ai piacentini? Italia dei Valori ritiene che essere reticenti su questioni che riguardano l'affidabilità di esponenti politici chiamati a governare il nostro territorio sia un atteggiamento arrogante e "castale", che ci ripugna e che corre l'obbligo segnalare alla Pubblica opinione.
* Segretario provinciale Italia dei Valori - Piacenza
