Camera

E' fuori luogo adombrarsiDiscorso da bocciofila significa
rivolgersi alla schiera dei tifosi

Data: 18/12/2010

di TOMMASO FOTI *
Caro Direttore,
spiace che con ingiustificata permalosità il Presidente della società Bocciofila Gotico si sia adombrato per un giudizio che ho riservato al comizio dell'on. le Bersani.
Preciso al detto Presidente, che evidentemente non lo sa - ma qui il problema è solo suo - o fa finta di non saperlo - e allora la cosa è più grave - che delle bocciofile a Piacenza me ne sono occupato eccome.
A partire da quando, da consigliere comunale, alcuni lustri fa, sostenni anche con gesti clamorosi (portai in Consiglio alcune bocce) la causa dei bocciofili, che allora volevano giocare sull'impianto del Pubblico Passeggio, mentre ciò era loro precluso.
E ancora quando, con l'Amministrazione Guidotti, mi battei perché il bocciodromo comunale fosse realizzato alla Cavallerizza. E così pure, sempre a favore dei bocciofili, mi battei da consigliere comunale quando divenne sindaco Reggi.
La tiritera, quindi, che i politici parlano a sproposito la lascio - dunque - tutta al Signor Emanueli: ringrazio, invece, i numerosi amici bocciofili che mi hanno informato del suo intervento, giudicato invero dagli stessi in modo non certo positivo.
Nel gergo comune "discorso da bar dello sport" o "discorso da bocciofila" non assume affatto significato dispregiativo, ma allude unicamente ad un intervento rivolto ai tifosi o ad una specifica categoria di sportivi, nel caso citato, dei bocciofili. Nulla di più.
L'affermazione resa dallo scrivente, pubblicata da Libertà, ma ovviamente censurata nella parte esplicativa ("chiacchiere tra amici al bar") dal detrattore di turno, va proprio nel segno su indicato.
D'altra parte, i lettori converranno con me, di non avere mai trovato, su queste colonne, lettere sottoscritte da uno dei tanti titolari di "bar dello sport" della nostra provincia che si adontasse per la menzione dello stesso in un qualsiasi discorso. Né che abbiano mai ritenuto ciò offensivo verso se stessi o i frequentatori del proprio pubblico esercizio.
A dire il vero, neanche lo hanno mai fatto i presidenti di società bocciofile, eccezion fatta per il Signor Emanueli. Chissà perché?
* Parlamentare Il Popolo della Libertà

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