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Foti (Fratelli d'Italia): "Errani revochi la Freda e la sua delibera"

Data: 23/01/2013

Ai danni prodotti dall'applicazione, da parte del Governo Monti, dell'Imu ai fabbricati agricoli, si aggiunge oggi la beffa che l'Assessore Freda con pervicacia sorprendente riserva al mondo agricolo emiliano-romagnolo. La legge dello stato è chiara e la stessa è pienamente in vigore, sicché ad oggi l'equiparazione delle zone vulnerabili ai nitrati a quelle non vulnerabili per quanto riguarda lo spandimento dei liquami è pienamente operativa.


Se si ritiene che il Parlamento, attraverso la predetta legge, abbia travalicato i propri confini, invadendo la competenza regionale, non vi è che sollevare un conflitto avanti la Corte Costituzionale. Una cosa è certa e rimane chiara, finché una legge dello Stato non è abrogata sviluppa appieno i propri effetti e non c'è Assessore Regionale che tenga nel volerne modificare le finalità, non avendo i poteri per farlo. Dopo la discutibile applicazione del deflusso minimo vitale di questa estate, oggi il mondo agricolo dell'Emilia-Romagna deve subire gli ennesimi effetti nefasti dell'azione dell'Assessore Freda.


Anziché pensare all'improbabile sua nomina a Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio in caso di vittoria delle sinistre, pensi il Presidente Errani ai danni che fanno i suoi Assessori al mondo delle imprese ed in particolare quelli reiterati dell'Assessore Freda nei confronti degli imprenditori agricoli. Dato che l'Italia dei Valori non c'è praticamente più, Errani batta un colpo e mandi a casa l'Assessore Freda, gliene saranno grati tutti coloro che hanno avuto a che fare in questi anni con la predetta Assessora.

da piacenzasera.it

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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