Data: 12/09/2008
«Altro che "Parenti serpenti", qui siamo alla "Sfida all'Ok Corral" con l'ex assessore Tansini che in due pagine di lettera ha polverizzato quel poco che rimaneva della giunta Boiardi». L'ironia è di Tommaso Foti (An) che prosegue: «Ingenui, o meglio superficiali, noi del centrodestra a pensare che l'amministrazione provinciale fosse da bocciare per non avere fatto assolutamente nulla in questi anni; in realtà facevano, e molto. Il problema è che tutto avveniva all'interno dell'orticello della coalizione, anzi spesso della sola giunta. Un "gruppo di famiglia in un interno", quello dipinto da Tansini, da far impallidire non solo quello di Luchino Visconti, ma soprattutto le più tristi scene della Prima Repubblica, di cui alcuni attuali assessori sono simbolo». «Non possiamo che aspettarci, di fronte a questo "Titanic" che è l'amministrazione Boiardi, le prossime dimissioni di altri assessori. In particolare, non tante sono le opzioni per il più volte citato - da Terminator Tansini - vice presidente Spezia: o smentisce le accuse, querelando l'ex assessore o si dimette. In questo caso, infatti, il "Silenzio degli innocenti"' non ha ragione d'essere». «Auguriamoci - conclude Foti - che i giorni che mancano alle elezioni passino alla svelta; il quadretto alla "Psyco" che esce dalle parole di Tansini non fa presagire nulla di buono per i restanti mesi della Giunta Boiardi. Sono poi convinto che toccherà al centrodestra compatto far passare la nostra Provincia "Dal Tramonto all'alba" di una nuova epoca».
