Data: 10/10/2009
di TOMMASO FOTI*
L'intervento del membro dell'associazione culturale (?) "Io sto con Boiardi" costituisce mirabile esempio di disinformazione, imperizia, superficialità: caratteristiche evidentemente insite nell'autore e di cui lo stesso ha dato mirabile esempio quale assessore all'ambiente della Provincia di Piacenza.
Nel tentativo patetico di gareggiare in partigianeria e manipolazione della realtà con i suoi sinistri compagni dei mezzi di informazione, il Ziliani si domanda - e di questo mi accusa - perché io abbia reso noti i compensi (oggetto di critica) dei giornalisti della RAI, tralasciando quelli di Mediaset. Se la vista non gli fosse offuscata dall'antiberlusconismo strisciante che, da 15 anni, ottenebra oltre a lui anche la sinistra, il Ziliani si sarebbe accorto che non ho citato nemmeno i giornalisti di LA7 e delle altre televisioni private. E il motivo sta proprio in questo ultimo termine, private. Non mi risulta, infatti, che né Mediaset, né LA7, né le altre emittenti private pretendano, per essere viste, pagamento alcuno.
A differenza di quanto accade per la RAI, la cui maggiore fonte d'entrata è data dall'imposizione di un tributo obbligatorio (meglio noto come "canone") che colpisce tutti coloro che detengono "apparati atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo". Con buona pace di Ziliani, sono quindi più interessato, infastidito e preoccupato di come la RAI spende i miei - e persino i suoi - soldi, piuttosto che di come gli imprenditori privati investono i propri.
Quanto ai contributi erogati alla stampa, ho citato nel mio precedente intervento solo un piccolo scampolo di quelli riconosciuti a testate che, negli ultimi tempi, si sono distinte in immotivate critiche al Presidente del Consiglio. D'altra parte è sufficiente consultare il sito www. governo. it/DIE/dossier/contributi_editoria_2007/stampa. html per averne la riprova.
Quanto a competenze sulle escort - unico tema politico caro alla sinistra - il membro dell'associazione culturale (?) più sopra evocata, con sinistra ed interessata faziosità dimentica quelle, affatto trascurabili, maturate dall'ex vice presidente della Regione Puglia Sandro Frisullo del Partito Democratico.
Con un'ultima postilla per il Ziliani: al di là di chi sia lo "utilizzatore finale", meglio che regali e compensi alle escort siano frutto dell'utilizzo di risorse private, piuttosto che addebitate ai cittadini, imputandone i relativi costi professionali (?) ai bilanci di Regioni, Comuni o Province.
*Parlamentare Popolo della Libertà
