Camera

Il Pdl a Reggi«L'Esercito deve dire,
non è il ministero»

Data: 31/10/2010

«Una Piacenza nel segno del più. Più bella, accogliente, dinamica, intraprendente e pulita». Questo, si legge in una nota del Pdl, il disegno della città tracciato l'altra sera dal coordinamento comunale del partito guidato da Filiberto Putzu che ha incontrato il coordinatore provinciale Tommaso Foti.
La serata si è incentrata sui temi locali. Per quanto riguarda le aree militari, il coordinamento ha stigmatizzato «la sterile polemica col ministro della Difesa che pubblicamente sta portando avanti il sindaco Reggi, al quale è già stato più volte spiegato che la risposta deve venire dallo Stato Maggiore dell'Esercito, che è organo tecnico e altro rispetto al ministero». «L'Esercito sta evidentemente facendo le sue doverose valutazioni. Sembra quasi che l'atteggiamento del sindaco sia quello di creare una rissa ad arte quasi per paura che qualcuno gli risponda prima o poi di sì. Questo gli imporrebbe di gestire la partita, ma con l'evidente scontro con il comitato della Pertite con il quale un giorno fa il girotondo e l'altro l'attacca». Così il Pdl, secondo cui «il sindaco è "dimentico" del naufragio ottenuto con il precedente protocollo d'Intesa stipulato con il governo della sua parte politica, l'ex governo Prodi. Il piano, continua la nota, «ha spunti positivi sui quali è possibile lavorare. Ma oggi dobbiamo aspettare le considerazioni tecniche dello Stato Maggiore dell'Esercito, solo dopo potrà intervenire la politica per cercare di trovare dei punti di equilibrio fra le legittime esigenze di tutti».
E' stato annunciato che l'incontro il 12 novembre con Rodolfo Ridolfi, consulente del ministro Brunetta.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl