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Il presidente della Provincia lunedì annuncerà ad Errani l'arrivo di un pacchetto di risorse da girare a PiacenzaFrane, sbloccati i fondi di prima urgenza

Data: 22/01/2010

Entro due settimane. La data per la firma del decreto che dia a Cesare quel che è di Cesare - cioè alla Provincia di Piacenza il fondo governativo per risanare almeno in parte lo stato di calamità di aprile - c'è. Ed è soprattutto questo il risultato che ha portato a casa la delegazione bipartisan che ieri pomeriggio ha pacificamente "marciato" su Roma. In pratica, tradotto in parole povere, ora il numero uno di corso Garibaldi, Massimo Trespidi, si potrà presentare all'incontro con il presidente della Regione, Vasco Errani (fissato per lunedì, come annunciato da Trespidi) "corazzato" della rassicurazione ricevuta ieri dal sottosegretario Guido Bertolaso: sbloccato quello che sarebbe stato un "malinteso" (causa del ritardo dell'arrivo degli 8 milioni di euro per sanare la prima urgenza dopo il dissesto idrogeologico provinciale di aprile), il sottosegretario avrebbe incaricato il presidente della Provincia di comunicare a Errani che «la disponibilità della Protezione civile è concreta sul caso piacentino e quindi - spiega Trespidi - come commissario delegato, il presidente della Regione riceverà presto il pacchetto di fondi per Piacenza, fondi di prima urgenza che lo stesso Errani girerà poi alla Provincia».
SODDISFATTA LA DELEGAZIONE "ROMANA" PER LE FRANE DI APRILE - Il gioco di squadra intanto non si arresta. In prospettiva, intanto, si punterebbe - stando alle indiscrezioni - anche ad attingere a parte del miliardo di euro di cui ha parlato il ministro Prestigiacomo per avviare un piano di prevenzione e messa in sicurezza.
Il gioco non si arresta anche perché la cifra che arriverà sul territorio rimane una questione aperta. «Non abbiamo parlato di cifre - precisa ancora Trespidi, portavoce della delegazione - perché il risultato, come primo incontro, è stato soddisfacente e sono fiducioso. Sono molto soddisfatto». Ora che il punto della situazione, con i suoi 70 milioni di danni (il sindaco di Pianello, Giampaolo Fornasari, ha presentato anche un dossier sulla frana di Fravica), sono arrivati a Roma, per l'incontro con Bertolaso, il presidente della Provincia Massimo Trespidi, realmente accompagnato dai sindaci di Piozzano, Bruno Repetti, di Vernasca, Gian Luigi Molinari, di Travo, Lodovico Albasi, di Cerignale, Massimo Castelli, oltre che dai parlamentari Tommaso Foti (Pdl), Massimo Polledri (Lega Nord) e Paola De Micheli (Pd), commenta che «Questo è un metodo che funziona; una delegazione bipartisan, dove siano fisicamente anche i sindaci». Non si è quindi dovuto incatenare, il sindaco di Cerignale e la soddisfazione, raccolta mentre i primi cittadini tornavano a casa, sembra condivisa.
FONDI D'URGENZA PER L'EMERGENZA DI NATALE - Il capo della Protezione civile Bertolaso provvederà anche alle criticità riscontrate tra Natale e l'Epifania. Non si sa se la comunicazione, nel corso di un'informativa alla Camera ieri, riguarderà nello specifico Piacenza ma di certo l'Emilia Romagna: il problema resta sempre il quando e dopo quali altre urgenze. «Abbiamo provveduto - spiega lo stesso Bertolaso - a un primo stanziamento d'urgenza di 20 milioni di euro che verranno utilizzati per le criticità più importanti che hanno segnato Liguria, Toscana e Emilia Romagna. Stiamo lavorando con il ministero dell'Economia e dell'Ambiente». Ma il deputato bolognese del Pdl Giancarlo Mazzuca, candidato di Pdl e Lega alle regionali dell'Emilia Romagna, risponde al sottosegretario: «Bertolaso - ha spiegato infatti Mazzuca in una dichiarazione - sta partendo per Haiti. Al suo ritorno si recherà in Toscana per intervenire concretamente ed economicamente contro i danni causati dall'allagamento. Mi auguro che faccia la stessa cosa al più presto anche per la nostra regione».
Elisa Malacalza

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