Data: 08/10/2010
"L'Italia deve puntare su realtà come queste per mettere le proprie eccellenze in vetrina per tutto il mondo e potersi così agganciare a quella ripresa che da noi sembra arrivare un po' più lentamente che altrove".
Parole del sottosegretario all'Economia Luigi Casero, che ieri pomeriggio ha effettuato una lunga visita a Geofluid, la fiera dedicate alle macchine per la perforazione e la lavorazione del sottosuolo.
Arrivato attorno alle 16, Casero è stato accolto dalle autorità piacentine: il prefetto Silvana Riccio, il presidente della Provincia Massimo Trespidi, i parlamentari Tommaso Foti e Paola De Micheli, il questore Michele Rosato, il comandante provinciale della guardia di finanza Maurizio Depanfilis. Assieme a loro, i vertici di Piacenza Expo, a partire dal presidente Silvio Bisotti e dalla vicepresidente Anna Tanzi, e delle categorie economiche (come Attilia Jesini di Condindustria).
Il sottosegretario non si è certo risparmiato: prima un lungo giro tra gli stand, poi addirittura una gita (con caschetto di sicurezza in testa) su un impianto della piacentina Drillmec, infine una chiacchierata finale con qualche operatore per approfondire i contenuti tecnologici dei macchinari in mostra. Poi la corsa alla sede del Popolo della libertà per incontrare i militanti. Non prima, però, di aver fatto i complimenti agli organizzatori. "Si tratta di una bella fiera - ha detto - che può contare sulla presenza di molti operatori di primo livello, che rappresentano un'eccellenza a livello internazionale. Sicuramente è su queste nicchie che dobbiamo investire per poter competere in mercati globali così difficili come quelli attuali, valorizzando in particolare le piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto imprenditoriale di territori come quello piacentino".
Affermazioni che uniscono in maniera bipartisan gli esponenti di centrodestra e centrosinistra: Foti e De Micheli, ad esempio, hanno sottolineato la fondamentale importanza della meccanica per l'economia del nostro territorio e gli sforzi che devono essere fatti per sostenere il distretto piacentino.
Il successo di Geofluid ha spinto invece Trespidi a una considerazione legata a Milano Expo 2015: "Piacenza può anzi deve essere pedina fondamentale in uno scacchiere che non si limiterà a Milano: l'Expo 2015 è una straordinaria occasione che ci deve trovare pronti".
Oggi prosegue la fiera dedicata alla perforazione: la superficie espositiva di Piacenza Expo (26mila metri quadrati) è interamente coperta e raccogliere 280 espositori (una trentina gli stranieri) in rappresentanza di quasi 400 marchi.
Tra i tanti stand, ci sarà anche quello dell'Ordine dei geologi dell'Emilia Romagna, che proprio oggi organizza un convegno a cui parteciperà anche il presidente Maurizio Zaghini dal titolo: "La difesa preventiva del territorio italiano dai rischi naturali". Domani ultimo giorno per il Geofluid 2010, ma il bilancio per gli organizzatori sembra già ampiamente positivo.
Michele Rancati
