Camera

L'adozione del PtcpSulla diga il consigliere Bergonzi
ha visto proprio un altro film

Data: 06/07/2010

di TOMMASO FOTI*
Il povero consigliere Bergonzi (tale non certo per quel censo che può vantare nonostante il suo non fare, ma per la pochezza delle idee che esprime) nonostante la predisposizione alla frequentazione delle sale cinematografiche, si mostra poco attento e scarsamente perspicace nel comprendere trame, protagonisti e valore delle storie. Tanto meno gli artifici filmici, se sol si considera la brutta figura rimediata da Bergonzi nella messa in scena del coup de treatre che prevedeva la consegna di una margherita al Presidente della Provincia nel corso della discussione sulla diga, consegnata invece fuori tempo mentre si discuteva dell'ipotesi di un collegamento stradale tra Castel San Giovanni e Fiorenzuola.
Con buona pace del disattento consigliere del PD evidenzio di seguito il valore amministrativo e politico dell'approvazione dell'osservazione 36.6.
In primo luogo, il contenuto dell'osservazione è evidentemente innovativo e forte poiché, diversamente, non si capirebbe per quale motivo la sinistra vi si oppose in occasione dell'adozione del PTCP.
In secondo luogo, se l'osservazione approvata non fosse produttiva di effetti precisi, allora mal si giustificherebbe il richiesto (dalla sinistra) ed ottenuto rinvio del suo esame nella seduta del Consiglio Provinciale del 28 giugno e l'annunciato (sempre dalla sinistra) ampio e corposo dibattito sul tema della diga.
In terzo luogo, è inconfutabile come l'osservazione approvata modifichi il testo della relazione accompagnatoria del PTCP, prevedendo che le misure di tutela quantitative delle acque si attuino "anche mediante la realizzazione d'invasi, previa effettuazione di adeguati studi ed indagini".
L'approvazione dell'osservazione ha poi, sotto il profilo politico, una portata "rivoluzionaria" atteso che supera ed archivia il pregiudizio sulle dighe che la sinistra, a differenza del centrodestra, ancora nutre. Spettatore disattento di un altro film, consiglio al povero (non per censo, come detto, ma per le scarse idee di cui dispone) consigliere Bergonzi di non lasciarsi andare a polemiche gratuite, solo per desiderio di gettare il solito bego in quella minestra che, puntualmente e suo malgrado, finisce per dover mangiare.
*Consigliere provinciale PdL

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TommasoFoti
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