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L'altro appaltoE per il viadotto da ricostruire Foti (Pdl) pronostica: il via tra 15 giorni

Data: 28/08/2009

(l. g. ) Vi sono «alcune verifiche, come quelle relative all'assenza di ordigni esplosivi residuati bellici», che «vanno comunque effettuate anche se nei tempi più rapidi possibili, come confermato dagli organi istituzionali competenti». Ad affermarlo è il deputato Tommaso Foti (Pdl) in una nota sul ponte provvisorio in cui parla di «qualche intoppo burocratico, non addebitabile all'autorità militare», che «purtroppo si è verificato ma è in via di superamento e ora non resta che dipanarlo per raggiungere l'obiettivo di vedere partire i lavori relativi al ponte di barche».
Foti passa poi a un'annotazione sull'altro cantiere atteso dopo il crollo, quello per la ricostruzione del ponte spezzato: «L'avvenuto dissequestro da parte della magistratura e le dovute autorizzazioni già acquisite o in fase di rilascio, mi fanno ritenere che entro un paio di settimane anche quel cantiere potrà essere attivato».
Tornando al viadotto provvisorio, è anche il sindaco di San Rocco, Giuseppe Ravera a fornire notizie rassicuranti: «In questo momento l'Ati Solidus-Cimolai ha affidato a una società specializzata il compito di effettuare la bonifica bellica sulle aree su cui dovrà essere collocato il ponte provvisorio e le verifiche sono in pieno svolgimento. Si sta accertando che non ci siano bombe inesplose o altro del genere. In realtà però, per loro, la realizzazione del ponte provvisorio si può dare per già avviata, in quanto alcuni lavori hanno già preso il via all'interno dei loro capannoni». «La Cimolai sottolinea che non è necessaria ora la presenza fisica degli operai tra San Rocco e Piacenza perchè il ponte potrà arrivare già montato tra qualche settimana; le strade e le altre opere connesse potranno essere iniziate più in là. La società garantisce peraltro che la consegna avverrà entro il termine pattuito del 17 ottobre».

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