Camera

L'assessore Sergio Bursi

«Obiettivo semplice e ambizioso:
meno disagi legati alla viabilità»

Data: 03/07/2009

Gli esperti dicono che lo sviluppo economico di un territorio passa dalla crescita delle sue infrastrutture. Strade, ponti e tangenziali della nostra provincia nei prossimi cinque anni "passeranno" da Sergio Bursi, nominato assessore dei Lavori pubblici dal presidente Massimo Trespidi.
Assessore, le hanno dato una bella responsabilità...
«Ringrazio il presidente Trespidi e il coordinatore provinciale del Pdl Tommaso Foti per la fiducia che mi hanno dato; la squadra è molto preparata, ricca di entusiasmo e voglia di fare. Sono certo che faremo recuperare al nostro territorio il terreno perso in questi anni di malgoverno del centrosinistra. Personalmente ho subito preso contatti con gli uffici per avere al più presto un quadro generale dei progetti in corso, di quelli programmati e delle criticità che abbiamo in tutto il territorio. L'obiettivo è semplice ma ambizioso: ridurre i disagi che quotidianamente i cittadini vivono a causa dei problemi legati alla viabilità: che sia una buca o un ingorgo interminabile non importa, ci impegneremo a fondo per rispondere efficacemente a tutti. Ovviamente dovranno essere stabilite delle priorità e andrà tenuto delle risorse che avremo a disposizione, ma sicuramente il nostro sforzo sarà massimo perché le strade devono tornare a essere un servizio pubblico essenziale di cui tutti possono godere senza problemi».
Problemi che conosce bene anche perché alcuni la coinvolgono direttamente.
«Ormai quando da Castelsangiovanni devo venire a Piacenza prendo l'autostrada per evitare la coda che sistematicamente si forma alla mattina e alla sera sul ponte di San Nicolò. Non è giusto che i cittadini debbano perdere così tanto tempo per percorrere pochi chilometri o rischino sempre di arrivare tardi agli appuntamenti: il nuovo ponte che ereditiamo sarà senza dubbio una risposta positiva, noi spingeremo affinché sia realizzato in fretta e bene. E così sarà anche per gli altri interventi che riguardano le nostre infrastrutture, che devono essere migliorate».
Non solo strade, però, nei compiti di Bursi.
«C'è la manutenzione degli immobili in particolare di quelli destinati all'edilizia scolastica. Anche in questo caso ci muoveremo per garantire servizi puntuali, con una parola d'ordine: sicurezza».
Lei è da sempre di Destra; ha iniziato a interessarsi di politica fin da ragazzo. Nessuno lo direbbe, ma sappiamo che il primo approccio fu legato a Fidel Castro.
«Quando Castrò occupò l'Havana aveva compiuto un gesto che aveva affascinato moltissimi, soprattutto i giovani. Poi quando ho visto il suo modo di governare, la dittatura comunista che aveva imposto io come tanti altri ho cambiato idea. La mia storia politica vera e propria è iniziata con il Movimento sociale italiano e con l'ammirazione per Giorgio Almirante, successivamente ho molto apprezzato Gianfranco Fini per alcune sue scelte. In generale, tanto in Comune a Castelsangiovanni come in Provincia ho sempre cercato di fare politica con onestà intellettuale e coerenza con i valori in cui credo».
In tanti anni di militanza, ha visto cambiare il modo di fare politica.
«Msi, An e ora il Popolo della libertà rappresentano a mio avviso il percorso ideale per una forza di Destra con l'ambizione di poter governare il Paese. Noi lo abbiamo fatto senza abbandonare mai le nostre idee e ciò rappresenta un motivo di grande orgoglio. E' probabilmente anche per questo che noi siamo ancora qui e ora rappresentiamo la maggioranza degli italiani, mentre altri che in passato ci guardavano con disprezzo e provavano costantemente a emarginarci sono invece spariti».
Le maggiori soddisfazioni della sua avventura politica?
«Cinque anni fa siamo riusciti a strappare Castelsangiovanni alla Sinistra, che dominava da sempre. E poi questo trionfo in Provincia, che mi ha anche consentito di diventare assessore».
Michele Rancati

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