Data: 12/12/2009
«Sul progetto del terzo ponte sul Po, che collegherà Castelvetro e Cremona, la nostra Regione ha partecipato alla procedura nazionale di valutazione ambientale in modo corretto e nei tempi richiesti». Così l'assessore regionale all'ambiente Lino Zanichelli replica al parlamentare piacentino Tommaso Foti (Pdl), sottolineando che la Regione considera l'opera necessaria e che, proprio per non ritardare l'inizio dei lavori, non ha sollevato alcuna questione di natura formale. «L'istruttoria necessaria a rendere il parere sulla nuova infrastruttura si è svolta con gli approfondimenti e l'attenzione che ci sono abituali, compresa una puntuale raccolta delle espressioni dei pareri locali e in particolare dei Comuni di Castelvetro e Monticelli, che hanno deliberato le proprie osservazioni il 20 e 21 maggio 2009». L'istruttoria regionale, prosegue l'assessore, si è conclusa subito dopo, con il parere ufficiale contenuto nella delibera di giunta 727 del 25 maggio 2009, trasmessa al Ministero il 9 giugno. «Di conseguenza, il Ministero dell'ambiente ha avuto tempo e modo di recepire le posizioni della Regione all'interno del decreto di pronuncia sulla compatibilità ambientale del progetto, emanato il 26 giugno. Quando abbiamo appreso dell'assenza del nostro parere non abbiamo sollevato questioni formali, che pure sarebbero state legittime, solo per un motivo: riteniamo che l'opera sia necessaria e la sua realizzazione debba procedere senza ritardi. Abbiamo però scritto a luglio una lettera al Ministero e a tutti gli enti coinvolti, prendendo atto del mancato recepimento e, soprattutto, chiedendo che le osservazioni e prescrizioni individuate di concerto con l'Amministrazione provinciale di Piacenza e gli altri enti locali, fossero considerate nel merito. Anche in seguito - conclude Zanichelli - la Regione ha svolto incontri sul progetto, muovendosi sempre sulla base degli interessi prioritari del territorio e affinché l'opera sia realizzata nel loro rispetto».
