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La festa Il fondatore ha celebrato il compleanno dei 70 anni e l'apertura in Cina con un ricevimento e un concerto nella sua azienda piacentina

Data: 18/01/2010

Piacenza - Ha la voce rotta dall'emozione Antonio Cerciello, presidente di Nordmeccanica, quando in apertura di serata saluta gli amici e le autorità presenti per festeggiare un compleanno che racchiude la storia di un uomo che ha coronato un sogno, quel sogno che è poi l'essenza di un imprenditore che dal nulla ha creato un'azienda in grado di esprimere il meglio su scala internazionale. Nordmeccanica approda a Shangai: «L'occasione che ci apprestiamo a festeggiare - dice - coincide con il mio settantesimo compleanno ma anche con il raggiungimento di un obiettivo che mi ero prefisso da tempo: l'apertura della nostra terza sede estera. Il nuovo stabilimento della Nordmeccanica Cina a Shangai sarà ufficialmente inaugurato il prossimo 29 gennaio, alla presenza delle autorità locali e di un centinaio di imprenditori provenienti da tutta l'area asiatica». Aggiunge: «Un progetto ambizioso: siamo l'unica azienda che è stata in grado di arrivare in Cina senza avere soci del luogo. Per questo risultato devo ringraziare mio figlio Alfredo e il suo team». Ringrazia le autorità presenti, le persone (tante) che hanno accolto il suo invito e che festeggiano insieme a lui, ma soprattutto ringrazia la moglie Annamaria: «Mi è vicino da 36 anni e non mi ha mai ostacolato - spiega - neppure quando nel 1997, mettendo a rischio i risparmi di una vita, mi sono imbarcato in questa bella avventura». E poi i figli Vincenzo e Alfredo: «E' grazie a loro e all'impegno di tutti i collaboratori che si è riusciti a costruire un'eccellenza mondiale "made in Piacenza".
E la sede di Nordmeccanica per una sera è aperta agli invitati- presenti tutte le autorità dal prefetto Viana al Questore Rosato, dal sindaco Reggi al presidente della Provincia Trespidi, all'on. Foti, al mondo imprenditoriale -, i tavoli bianchi e il palco sul quale si esibirà l'amico Peppino di Capri lasciano capire che la serata è diversa e la notte un po' meno fredda. C'è un pezzetto di Napoli in questa Piacenza che sembra sciogliersi in onore dell'ingegner Antonio. E tutti gli amici, tanti, molti arrivati anche da lontano, gli si stringono attorno, quasi a rendergli un omaggio doveroso, perché ciò che ha costruito rappresenta una realtà importante, di cui la comunità piacentina può essere orgogliosa.
«Questa è una storia più unica che rara - commenta il presidente della camera di Commercio, Giuseppe Parenti - Antonio Cerciello è riuscito a dimostrare in controtendenza, cosa può fare un imprenditore dotato di grande personalità, di tanta volontà e con la fortuna di avere due figli eccezionali». Gli elogi e le felicitazioni verso quest'uomo che celebra i suoi settant'anni nel cuore della sua azienda sono tanti: «E' un protagonista di primo piano, un imprenditore che ha saputo inserirsi in una città che lo ha accolto e che gli dimostra tutto l'affetto che merita», dice il parlamentare piacentino, Tommaso Foti, mentre Augusto Ridella, presidente di Banca Farnese, sostiene che Nordmeccanica rappresenta un'eccellenza: «L'ingegner Cerciello ha avuto la forza di non arretrare dinanzi ai problemi, di non rassegnarsi davanti al presente e di guardare avanti, una lungimiranza che gli ha permesso di ottenere riconoscimenti in tutto il mondo». Di eccellenza parlano anche Felice Rossini, presidente di Acimga, presidente dell'azienda di famiglia e Centrexpo e Giandomenico Auricchio, presidente di Federalimentare e amministratore delegato di Auricchio Spa, i quali sostengono che Cerciello «ha intrapreso la propria attività di imprenditore con entusiasmo, competenza e passione. La sua vocazione internazionale - concludono - ha fatto sì che il marchio di Nordmeccanica arrivasse ovunque: negli Stati Uniti, in India e ora in Cina. Questa azienda è un'eccellenza internazionale e il sogno del suo presidente».
La serata è anche festa. Una festa che ha qualcosa di fiabesco. Di antico. Perché Cerciello regala ai suoi cari e ai numerosi presenti un concerto che è una perla: le canzoni di Peppino di Capri che l'imprenditore napoletano avrebbe voluto dedicare alla moglie Annamaria. Non c'è mai stato il tempo e allora l'interprete di "Roberta" si esibisce in una sera che per Cerciello vale una vita.
Il maestro, undici musicisti e tante canzoni che scaldano il cuore dei presenti, perché brani come "Nessuno al mondo" e "Un grande amore e niente più" sono pietre incastonate nella storia della canzone e ci fanno capire quanto sia importante nella vita di tutti noi, un brano, un motivo per ricordare attimi che racchiudono un'emozione, una gioia, un amore. E se la vita di Peppino di Capri è stata profondamente segnata dalla musica, e oggi, questo maestro della canzone non riesce a immaginarsi in un altro luogo che non sia un palcoscenico, la vita del presidente di Nordmeccanica è caratterizzata dall'amore per il lavoro, quell'amore che è passione antica, profonda autentica. E quei brani l'altra sera hanno contagiato tutti gli ospiti. Perché quelle canzoni sono intramontabili nella loro autenticità. E tra un twist fine anni Cinquanta e una vecchia canzone d'amore, in tanti si ritrovano a ballare, proprio come in un locale di tanti anni fa. Prima del taglio dell'enorme torta e del brindisi alla nuova sfida di Nordmeccanica e ai 70 anni del suo presidente.
Mauro Molinaroli

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