Data: 21/06/2010
Intergas, società del gruppo Garilli, ha deciso, con il supporto dell'Ambasciata italiana a Santiago (Cile) di "sensibilizzare il Governo cileno affinché il trasporto, da Quintero al sud del Paese, non aggravi eccessivamente il costo del gas, potendo invocare l'applicazione delle norme a tutela della libera concorrenza e quindi pretendere un trattamento non discriminatorio". Lo riferisce il Sottosegretario agli Affari Esteri, Vincenzo Scotti, rispondendo ad una interrogazione presentata dal deputato Pdl, Tommaso Foti.
La richiesta di Foti si riferisce al progetto di investimento in Cile di Intergas. "L'Ambasciata italiana sta monitorando attentamente la situazione, sia per raggiungere tale obiettivo- ha detto ancora Scotti- che per fare in modo che alla società italiana vengano garantiti quantitativi di combustibile tali da soddisfare le esigenze di distribuzione nella regione meridionale del Paese".
Foti chiedeva "quali urgenti iniziative il governo intenda promuovere al fine di verificare la volontà del Cile di esigere dall'Argentina il compimento del protocollo bilaterale che regolamenta la fornitura di gas naturale, ovvero dare corso ad una soluzione equivalente, in modo di dare sicurezza giuridica agli investimenti che vengono realizzati in Cile". La mancata soluzione del problema, evidenziava il parlamentare piacentino, potrebbe "danneggiare in modo irreversibile Intergas e rischia di scoraggiare l'imprenditoria italiana ad investire in Cile".
Nella sua risposta il governo ricorda che "l'apertura del rigassificatore di gas di Quintero potrebbe costituire un importante strumento di approvvigionamento per l'area meridionale, dove opera l'impresa italiana. La costruzione di un gasdotto di collegamento, della lunghezza di circa 400 chilometri è ancora in fase di valutazione e, in ogni caso, non potrebbe concretizzarsi prima del 2013-2014". In attesa, la fornitura "potrebbe essere assicurata dal trasporto con camions speciali in grado di caricare il gnl nel sito di origine di Quintero. Questo richiederà il completamento di un impianto per la liquefazione in fase avanzata di sviluppo e che dovrebbe essere ultimato entro 6/8 mesi". Scotti riferisce infine che in un recente incontro dell'Ambasciatore con il Gerente General di Intergas, Larrondo e con Stefano Garilli è stato "concordato di attendere l'insediamento del Presidente Pinera per valutare eventuali ulteriori passi di sensibilizzazione".
