Camera

"Le imprese agricole hanno bisogno dell'acqua, non di burocrazia"

Data: 17/07/2012

" Solo chi nella vita non ha mai lavorato si può mostrare insensibile al fondato grido d'allarme lanciato dai rappresentanti del mondo agricolo a fronte di un'emergenza idrica che, pur ripetendosi con frequenza ciclica, trova negli organi politici regionali preposti risposte sbagliate", lo sostiene in una nota il parlamentare piacentino Tommaso Foti (PdL).
" E' pur vero che fino a che non si deciderà di costruire una nuova diga sul nostro territorio, per altro resa possibile dall'approvazione di un mio emendamento al Pianto Territoriale di Coordinamento Provinciale, il problema della scarsità d'acqua da riservare all'uso agricolo si presenterà ogni anno - afferma il parlamentare azzurro - ma a maggiore ragione è stupefacente l'arroganza dell'assessore Freda che si mostra insensibile alla drammatica situazione che i nostri agricoltori devono oggi affrontare".
"Nel momento in cui i costi di produzione nel settore agricolo risentono pesantemente della surrettizia patrimoniale, travestita da IMU, che il professor Monti da deciso di applicare a terreni e fabbricati strumentali - evidenzia Foti - lasciare senz'acqua le imprese agricole significa condannarle a morte e, con esse, l'indotto che dalle stesse dipende".
" Far finta di non sapere che il mais, indispensabile per le aziende zootecniche, necessita di essere irrigato fino a fine agosto - ribadisce il parlamentare piacentino - è atteggiamento o da insipienti o da irresponsabili."
" La pretesa di un tanto maniacale quanto burocratico rispetto del deflusso minimo vitale, al quale come noto si può anche derogare, non può né deve fare del comparto agricolo - conclude l'on. Foti - l'ennesimo agnello sacrificale di una miope politica che, troppo spesso, si mostra insensibile ai problemi delle imprese e di chi nelle stesse lavora e produce".

da piacenza24.eu

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