Camera

Lega: respinte le critiche, appello all'unità

Data: 19/03/2009

«Noi legati solo alle poltrone? A noi interessa solo il programma elettorale: rimandiamo volentieri le accuse al mittente». E' questo il messaggio di fondo che la Lega Nord, per bocca del nuovo portavoce Carlo Segalini, invia al Popolo delle Libertà, e in particolare a Tommaso Foti. La conferenza stampa di ieri al quartier generale della Lega riconferma, infatti, le voci e i malumori "ufficiosi" che fin dall'8 marzo hanno scosso le file dal Carroccio. Dopo l'incontro ufficiale a Roma tra Lega e Pdl, durante il quale era stato dato il via libera al nome di Massimo Trespidi (Fi) come candidato del Pdl per le Provinciali, la Lega aveva chiesto di aver voce nella candidatura delle prossime Comunali del 2012, in cambio dell'appoggio allo stesso Trespidi. Richiesta che proprio non era andata giù a Foti, che aveva risposto duramente.
«Dopo le dichiarazioni di Foti, siamo stati martellati di telefonate dai nostri elettori che vedevano minata l'alleanza del partito unico» ha precisato Segalini, spiegando con chiarezza quali siano gli obiettivi della Lega per il prossimo futuro. «A noi non interessano le poltrone, come in questi giorni non si è fatto che ripetere. A noi interessa partecipare alla stesura del programma, partendo dalla sicurezza, sia in ambito sociale, sanitario, e nella mobilità. La Lega appoggerà senz'altro il candidato del Pdl, ma non sarà tagliata fuori quando si dovranno fare proposte concrete per i cittadini».
Ma rimangono all'orizzonte nubi che potrebbero far saltare l'appoggio a Trespidi per le Provinciali: innanzitutto una mancata approvazione parlamentare della riforma sul federalismo fiscale (punto irremovibile per Bossi, il quale «è l'unico che può ordinarci di correre da soli, salvo contrasti insanabili che dovessero sorgere a livello locale»); e allo stesso tempo si dovrà considerare con attenzione le ancora incerte candidature a Milano, Brescia e Bergamo che, come sottolineato nei giorni scorsi sul Corriere dal segretario Calderoli, potrebbero condizionare anche la situazione piacentina.
Ma il senso dell'incontro di ieri - al quale erano presenti anche il segretario cittadino Franco Cremona, il vicesegretario provinciale Davide Allegri e il responsabile per gli enti locali Pietro Pisani - è quello di una apertura nei confronti degli alleati, con un appello a ritrovare la concordia in vista degli impegni futuri. «Riconosciamo che un passo indietro da parte di Foti è già stato fatto, dichiarando in televisione di essere stato forse frainteso» ha continuato Segalini. «Le Provinciali serviranno ora a gettare le basi per il gioco di squadra e la lealtà. E quando ci saremo rafforzati insieme, l'obiettivo sono le Comunali del 2012, per le quali abbiamo uomini che potranno essere la punta di diamante e fare davvero la differenza. L'importante è però cementare questo rapporto, e certe affermazioni non fanno che rovinare questa intesa».
Cristian Brusamonti

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